Lo ZEN 2 di Palermo: un laboratorio per il progetto e la gestione del recupero

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Abstract

Il quartiere S. Filippo Neri (ZEN 2) di Palermo alla Piana dei Colli, uno dei quartieri innovativi di edilizia residenziale pubblica realizzati nel secondo Novecento, viene quasi sempre citato come esempio emblematico di quartiere degradato, isolato, privo di identità e abbandonato a se stesso. Fra le cause, le lunghe e tormentate fasi progettuali che hanno portato allo stravolgimento dell’impianto originario e la complessa fase realizzativa, con i primi appalti affidati nel 1978 e gli ultimi nel 1987, costellata da fallimenti e riappalti; l’incendio doloso dell’insula 3E; i servizi e le attrezzature previsti e mai realizzati; alloggi privi di servizi a rete fino alla metà degli anni 90 ed ancora oggi occupati per l’80% da abusivi. A completare il quadro, una totale assenza di interventi di manutenzione che ha condotto le insulae dello ZEN in uno stato di avanzato degrado fisico che esalta ancora di più quello sociale.La riqualificazione dello ZEN 2, così come per altri quartieri significativi del secondo Novecento, è un problema attuale e molto complesso, la cui soluzione implica una ridefinizione concettuale del quadro di esigenze ai diversi livelli - città, quartiere, edificio - con l’obiettivo dell’innalzamento del livello di qualità ambientale, attraverso il recupero della capacità di risposta sociale, la ricucitura con il contesto territoriale, la realizzazione di servizi, la riqualificazione tecnologica dei fabbricati. Problemi che necessitano di apporti interdisciplinari alle diverse scale di intervento, per la cui realizzazione sarebbe necessaria una straordinaria convergenza di interessi politici, amministrativi ed economici. Il volume presenta contributi, maturati lungo un percorso di ricerca attraverso un dottorato di ricerca e un laboratorio di laurea presso la Facoltà di Ingegneria di Palermo, come possibili, parziali risposte alle esigenze di riqualificazione dello ZEN 2 sui alcuni temi.Il recupero delle preesistenze storiche della Villa Mercadante che diventa museo e del Fondo Trapani destinandolo a servizi rivolti al recupero sociale dei giovani dello ZEN a rischio criminalità (di T. Basiricò e A. Cottone). Lo studio delle anomalie più ricorrenti riscontrate sugli involucri delle insulae e la interpretazione dei relativi modi di guasto (atlante dei degradi), finalizzato alla implementazione del Sistema Informativo della Manutenzione (di G. Alaimo). La ricucitura dell’area residuale dell’insula 3A con una proposta progettuale alternativa di completamento che ripristina la compattezza dell’impianto originario con una nuova insula dal linguaggio contemporaneo destinata a un poliambulatorio (di G. Pellitteri); Il recupero dell’insula 3E, finalmente giunto a completamento, i caratteri della riqualificazione architettonica e funzionale, nonché la sua nuova valenza sociale, per via dei servizi che in essa hanno trovato collocazione (di G. Pitrolo).
Lingua originaleItalian
EditoreAracne Editrice S.r.l.
Numero di pagine144
ISBN (stampa)88-548-5238-9
Stato di pubblicazionePublished - 2012

Serie di pubblicazioni

NomeESEMPI DI ARCHITETTURA Spazi di riflessione

Cita questo

Alaimo, G. (2012). Lo ZEN 2 di Palermo: un laboratorio per il progetto e la gestione del recupero. (ESEMPI DI ARCHITETTURA Spazi di riflessione). Aracne Editrice S.r.l.