L’«io che vive a partire dalla sua anima». Sulla filosofia dell’Einfühlung di Edith Stein

Rosalia Caruso

Risultato della ricerca: Article

Abstract

La ricerca si propone di analizzare puntualmente la categoria steiniana dell’Einfühlung per farne una chiave di accesso al pensiero della fenomenologa, capace di attraversarlo nel suo complesso e di mostrarne gli aspetti più originali. Le questioni problematiche che si intersecano con l’indagine sono la riflessione sul controverso rapporto Husserl-Stein e sulla possibilità d’istituire sul piano filosofico un parallelismo analogico tra il vissuto empatico e l’esperienza mistica. All’interno di questo nuovo contesto euristico l’analisi steiniana dell’empatia non si limita ad offrire un fondamentale riferimento per ciò che concerne la datità della coscienza estranea, e, dunque, il riconoscimento dell’alterità in quanto tale, ma, attraverso un essenziale elemento costitutivo dell’esperienza di ciascuno – concernente il modo in cui si fa esperienza degli altri e, per loro tramite, di se stessi –, mira a riscattare l’esperienza mistica dalla propria incomunicabilità.
Lingua originaleItalian
Numero di pagine0
RivistaArchivio Istituto Banfi - Centro Studi Filosofici
VolumeArchivio Istituto Banfi
Stato di pubblicazionePublished - 2010
Pubblicato esternamenteYes

Cita questo