L'«interpretatio nominis» nelle commedie elegiache latine del XII e XIII secolo

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Abstract

Scopo di questo studio è l’analisi del procedimento retorico dell’«interpretatio nominis» nelle cosiddette “commedie elegiache” latine del XII e XIII secolo, non senza riferimenti all’utilizzo di tale procedimento nella tradizione classica e medievale, da Omero a Iacopo da Varazze. In particolare, l’analisi si appunta sul «Geta» e l’«Aulularia» di Vitale di Blois, l’«Alda» di Guglielmo di Blois, la «Lidia» di Arnolfo d’Orléans, il «Milo» di Matteo di Vendôme, il «Babio», il «Pamphilus, Gliscerium et Birria», il «Baucis et Traso», il «De Paulino et Polla» di Riccardo da Venosa e il «De uxore cerdonis» di Iacopo da Benevento.Premessa (pp. VII-XI); 1. Cenni sull’«interpretatio nominis» nella tradizione classica (pp. 1-10); 2. Esempi di «interpretatio nominis» in testi mediolatini e romanzi (pp. 11-75); 3. L’«interpretatio nominis» nelle commedie elegiache latine del XII e XIII secolo (pp. 77-287); Bibliografia sulla commedia elegiaca del XII e XIII secolo (pp. 289-316); Indice dei nomi (pp. 317-331); Indice degli studiosi moderni (pp. 333-340).
Lingua originaleItalian
EditoreFondazione Centro Italiano di studi sull'alto medioevo
ISBN (stampa)978-88-7988-169-2
Stato di pubblicazionePublished - 2009

Serie di pubblicazioni

NomeStudi 15

Cita questo

Bisanti, A. (2009). L'«interpretatio nominis» nelle commedie elegiache latine del XII e XIII secolo. (Studi 15). Fondazione Centro Italiano di studi sull'alto medioevo.