L'insegnamento della Topografia nell'Ateneo di Palermo

Benedetto Villa, Manuela Bonta'

    Risultato della ricerca: Articlepeer review

    Abstract

    Le discipline topografiche hanno registrato negli ultimi anni un profondo rinnovamento grazie soprattutto allo sviluppo delle tecnologie elettroniche ed informatiche. Nuove strumentazioni e metodologie sono state prodotte, sempre più veloci, automatiche, affidabili; basti pensare alla stazione totale, al GPS, al laser a scansione, oppure alla cartografia numerica, alle tecniche fotogrammetriche digitali, a quelle GIS.Un nuovo termine è stato di recente introdotto nel linguaggio tecnico, Geomatica, proprio ad individuare il complesso delle discipline che hanno come oggetto l’acquisizione, l’elaborazione, l’analisi, la visualizzazione e la gestione di informazioni territoriali, e che includono sia quelle tradizionali (Geodesia, Topografia, Fotogrammetria, Cartografia), nella loro versione aggiornata, sia quelle di recente istituzione (Telerilevamento, Sistemi Informativi Territoriali).Come è ovvio, a questa evoluzione hanno contribuito in modo rilevante anche i tanti studiosi che con impegno e dedizione hanno svolto la loro attività scientifica e didattica all’interno delle Università e fra questi, con un ruolo non secondario, anche quelli che hanno operato presso l’Ateneo di Palermo. Le pagine che seguono raccontano appunto le vicende legate all’evoluzione delle discipline topografiche nell’Università di Palermo attraverso la storia dei docenti che si sono succeduti nell’insegnamento nel corso di un secolo, a partire dalla metà dell’800 fino alla metà del 900, fornendo un contributo significativo alla crescita del settore.
    Lingua originaleItalian
    pagine (da-a)93-124
    RivistaBOLLETTINO DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI FOTOGRAMMETRIA E TOPOGRAFIA
    Volume3
    Stato di pubblicazionePublished - 2007

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