L’inadempimento dello Stato all’obbligo di attuazione delle direttive europee e il problema del risarcimento del danno

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Abstract

Il saggio affronta il tema della responsabilità dello Stato per mancata o inesatta attuazione di direttive dell’Unione europea di carattere non self-executing ma attributiva in maniera sufficientemente specifica di diritti. L’a. critica l’orientamento della Corte di Giustizia sul punto e la conseguente giurisprudenza della Corte di Cassazione, segnalando lo smarrimento del senso delle forme giuridiche che lo caratterizza e l’intrinseca debolezza del diritto privato europeo che ciò comporta. Ad ogni modo, la regola di responsabilità per tale forma di violazione del diritto dell’Unione è vigente e l’a. ritiene che essa rivesta non già natura extracontrattuale ma contrattuale e integri un’ulteriore ipotesi di responsabilità da violazione di un’«obbligazione senza prestazione». Assai discutibile appare infine l’individuazione del dies a quo del termine di prescrizione dell’azione di risarcimento del danno compiuta dalla più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione
Lingua originaleItalian
Numero di pagine65
RivistaEUROPA E DIRITTO PRIVATO
Volume3
Stato di pubblicazionePublished - 2012

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