Le nymphai e l'acqua in Sicilia: l'imagerie vascolare

Risultato della ricerca: Conference contribution

Abstract

Il saggio analizza alcune raffigurazioni vascolari siceliote in contesto, che rimandano con un nesso più o meno articolato all’impiego dell’acqua nelle pratiche iniziatiche femminili. Le immagini, associandosi e componendosi nei contesti, indicano l’acqua come elemento centrale che segna le tappe della vita della donna, portandola, a partire dalla nascita, dallo spazio liminare e selvaggio a quello della maturazione sessuale, dell’istituzione matrimoniale, della maternità, fino allo statuto ultraterreno. Emerge una realtà molto più articolata e composita di quanto noi riusciamo a ricostruire comprimendola spesso entro categorie interpretative, e la centralità dell’istituto matrimoniale – nei contesti sacri, domestici e funerari – in relazione non solo alla maturità biologica della donna, ma anche alla conquista di una sua identità sociale.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteCultura e religione delle acque. Atti del convegno interdisciplinare "Qui fresca l'acqua mormora ..." (S. Quasimodo, Sapph. fr. 2,5)
Pagine141-168
Numero di pagine28
Stato di pubblicazionePublished - 2012

Cita questo

De Cesare, M. (2012). Le nymphai e l'acqua in Sicilia: l'imagerie vascolare. In Cultura e religione delle acque. Atti del convegno interdisciplinare "Qui fresca l'acqua mormora ..." (S. Quasimodo, Sapph. fr. 2,5) (pagg. 141-168)