Le conseguenze del crescere. Una rilettura di Orazio, Carmina 4.10

Risultato della ricerca: Chapter

Abstract

L'ode 4.10 di Orazio è un componimento che mette a tema il passaggio dalla fanciullezza all'età adulta. In Ligurino, il protagonista dell'ode, il crescere lascia segni irreversibili nel corpo e nel volto, e le sue guance non possono tornare illese dal morso insaziabile del tempo proprio mentre si è sviluppata una sua maturazione interiore. Lo specifico processo di crescita che coinvolge l’essere umano implica un cambiamento radicale, una metamorfosi espressa attraverso la terminologia del "vertere" e del "mutare"; soprattutto, esso scava uno iato incolmabile tra corpo e mente, tra condizione fisica e consapevolezza interiore. Una originale lettura della crescita umana che Orazio individua nella mancata, impossibile corrispondenza tra immagine esteriore e immagine interiore, tra dentro e fuori.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteCrescere/Svilupparsi. Teorie e rappresentazioni fra mondo antico e scienze della vita contemporanee
Pagine259-273
Numero di pagine15
Stato di pubblicazionePublished - 2020

Serie di pubblicazioni

NomeGENERAZIONI LETTERATURA E ALTRI SAPERI

Cita questo