L’attaccamento intergenerazionale nei pattern relazionali dipendenti.

Risultato della ricerca: Other

Abstract

Di fondamentale importanza nello studio dei pattern relazionali è l’indagine delle interazioni precoci con la figura di accudimento: le esperienze di attaccamento e la rappresentazione delle aspettative costituiscono gli elementi fondanti dei Modelli Operativi Interni (Bowlby 1980), che guidano presimbolicamente specifiche azioni, scelte e sentimenti di attaccamento nel corso del ciclo di vita. I comportamenti di dipendenza da partner violenti sembrano essere associati ad attaccamenti insicuri; le ricerche empiriche sulla Love Addiction indicano come l’elemento ricorsivo e maggiormente nocivo la difficoltà di sottrarsi a relazioni negative (Reynaud 2010; April 2005). All’interno di questo quadro di riferimento è stata indagata la dimensione dell’attaccamento in un gruppo di madri e figli (N=15) ospiti di una Casa Rifugio a indirizzo segreto per vittime di abuso e maltrattamento. Alle cinque madri di età compresa tra i 16 ed i 44 anni è stata somministrata l’Adult Attachment Interview (AAI; George, Kaplan, Main, 1985); mentre i comportamenti di attaccamento della prole sono stati valutati attraverso la somministrazione dell’Attachment Q-Sort (AQS; Waters, 1987; Cassibba, D’Odorico, 2000) nei figli di età compresa tra i 5 e i 5 anni, e del Separation Anxiety Test (SAT; Klagsbrun e Bowlby, 1976; Attili, 2001) nei figli di età compresa tra i 7 e i 16 anni. I dati emersi confermerebbero l’ipotesi di una trasmissione intergenerazionale dei modelli di attaccamento poiché sia le madri che i figli dimostrano di avere strutturato attaccamenti insicuri; specificamente la mancata elaborazione dei maltrattamenti subiti sembra costituire la base per una ricerca di relazioni amorose violente e specularmente per lo sviluppo di stili di attaccamento insicuro nei figli.
Lingua originaleItalian
Pagine328-328
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePublished - 2012

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