L'approccio spagnolo alle esigenze abitative.

Angela Saccomanno

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

«Unità immobiliare adibita ad uso residenziale in locazione permanente, che svolge la funzione di interesse generale, nella salvaguardia della coesione sociale, di ridurre il disagio abitativo di individui e nuclei familiari svantaggiati, che non sono in grado di accedere alla locazione di alloggi nel libero mercato». È questa la nuova definizione di «alloggio sociale» ai sensi degli articoli 87 e 88 del Trattato Istitutivo della Comunità Europea, contenuta nel Decreto Ministero delle Infrastrutture del 22 aprile 2008. È ciò di cui si è parlato nel Dicembre del 2009 presso la Facoltà di Architettura di Palermo, dove, per favorire lo scambio di best practices si sono svolti due seminari didattici per il Dottorato di Ricerca in Pianificazione Urbana e Territoriale sull’edilizia sociale spagnola, tenuti dal prof. Luis Moya Gonzalez e la prof.ssa Graziella Trovato dell’Università Politecnica di Madrid (UPM). Nel particolare, nel corso degli incontri, gli interventi sono stati strettamente indirizzati al tema della ricerca di nuove forme residenziali di Vivienda Social in grado di rispondere all’odierna domanda abitativa spagnola.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)19-20
Numero di pagine64
RivistaIN FOLIO
Volume24
Stato di pubblicazionePublished - 2010
Pubblicato esternamenteYes

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