L'analisi dei testi letterari per l'infanzia

Risultato della ricerca: Chapter

Abstract

Nell’attività di insegnamento la promozione della lettura è un compito fondamentale, un compito affascinante che comporta lo stimolare, l’orientare, il riflettere per far riflettere. L’insegnante che “educa” l’alunno a leggere deve essere in grado di accompagnare nel cammino di questa avventura, in modo che l’opera letteraria diventi per il giovane strumento di crescita, di riflessione, di interiorizzazione, di godimento. Per scegliere libri interessanti e validi è necessario che, oltre all’intuizione ed alla sensibilità letteraria, gli insegnanti posseggano una specifica competenza. Nell’ambito dell’insegnamento di Letteratura per l’infanzia, all’interno del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria di Palermo, ci si è proposti un triplice obiettivo: stimolare l’acquisizione di consapevolezza del significato educativo dell’attività di lettura in rapporto ai bisogni della persona; orientare l’attenzione verso metodologie educative in grado di facilitare e promuovere la motivazione alla lettura in alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria; guidare gli studenti a padroneggiare strumenti e procedure specifiche per l’analisi e la scelta delle opere letterarie per l’infanzia. Il contributo costituisce una breve presentazione dei contenuti teorici e degli aspetti didattici caratterizzanti la metodologia formativa dei futuri insegnanti nel settore della letteratura per l’infanzia, che, nel corso di sette anni di applicazione, ha sempre più consolidato obiettivi e strategie di intervento.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteLa letteratura per l'infanzia oggi Epistemologia didattica universitaria e competenze per le professionalità educative
Pagine169-178
Numero di pagine10
Stato di pubblicazionePublished - 2011

Cita questo

Anello, F. (2011). L'analisi dei testi letterari per l'infanzia. In La letteratura per l'infanzia oggi Epistemologia didattica universitaria e competenze per le professionalità educative (pagg. 169-178)