La vittima nel processo penale: un "personaggio in cerca d'autore"

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Abstract

Nell'occasione della nota vicenda giudiziaria scaturita dall'assassinio di una studentessa inglese in Italia, lo studio, partendo dall'analisi del complesso procedimento penale, si sofferma sul ruolo marginale riservato alla parte civile. Ancora oggi infatti l'unico modo affinché la vittima possa intervenire al processo, come parte, si realizza attraverso la richiesta di danni patrimoniali e non, da "monetizzare". Le critiche alla marginalità della persona offesa, o, come in questo caso, degli aventi diritto, sono nette atteso che il processo è giusto se è luogo di garanzia non solo della persona sottoposta ma anche di chi ha avuto leso un bene giuridico, spesso di massimo valore, come in questo caso.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteL'assassinio di Meredith Kercher. Anatomia del processo di Perugia
Pagine331-358
Numero di pagine28
Stato di pubblicazionePublished - 2012

Serie di pubblicazioni

NomeOltre ogni ragionevole dubbio

Cita questo

Chinnici, D. (2012). La vittima nel processo penale: un "personaggio in cerca d'autore". In L'assassinio di Meredith Kercher. Anatomia del processo di Perugia (pagg. 331-358). (Oltre ogni ragionevole dubbio).