La tetra notte della ragione. L'ossessione della sicurezza, l'onda lunga del razzismo e il riemergere del nazifascismo in Europa

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Abstract

La criminalizzazione delle migrazioni, oltre a rivelarsi funzionale al mantenimento della disuguaglianza giuridica, politica e sociale degli immigrati, precondizione per il controllo e lo sfruttamento della mobilità umana straniera in modo coerente per gli attuali assetti dell’economia capitalistica, è anche una modalità per distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica da tutti i problemi generati dal neoliberismo mondiale, e il razzismo diviene al contempo ideologia che legittima tale discriminazione e valvola di sfogo del malessere sociale ed economico indirizzato verso un nuovo capro espiatorio, come già successo in passato nella storia d’Europa. L’ossessione per la sicurezza si rivela dunque come il risultato di una grande manipolazione da parte delle forze dominanti il liberismo capitalistico mondiale che, rappresentando i migranti come i nemici dello stile di vita e del benessere dei paesi ricchi, consente di raggiungere il duplice scopo di nascondere lo sfacelo indotto dal dominio neoliberista e di consentire ai dominanti la precarizzazione e la schiavizzazione della forza lavoro autoctona e straniera.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteRazzismi, insicurezza e criminalità. Riflessioni teoriche e dati empirici
Pagine51-84
Numero di pagine34
Stato di pubblicazionePublished - 2018

Serie di pubblicazioni

NomeSTRUMENTI PER IL SERVIZIO SOCIALE

Cita questo

Pirrone, M. A. (2018). La tetra notte della ragione. L'ossessione della sicurezza, l'onda lunga del razzismo e il riemergere del nazifascismo in Europa. In Razzismi, insicurezza e criminalità. Riflessioni teoriche e dati empirici (pagg. 51-84). (STRUMENTI PER IL SERVIZIO SOCIALE).