La storia negli ipertesti. L'edizione digitale del Liber Privilegiorum Sanctae Montis Regalis Ecclesiae

Risultato della ricerca: Other contribution

Abstract

Il progetto di ricerca, partendo da una approfondita riflessione critica sugli utilizzi delle tecnologie informatiche in ambito storico, muove dalla constatazione – egualmente lontana dalle più entusiastiche e incondizionate adesioni ai dogmatici manifesti delle avanguardie informatico-umanistiche e da certe aprioristiche riottosità a verificare e misurare le potenziali strategie di traduzione di metodologie tradizionali – di quanto tuttora, pur dopo decenni di riflessioni e dibattiti, l’ambito medievistico sia ben lungi dall’aver affrontato l’ampio spettro di opportunità offerte all’indagine storica dalla cultura digitale. Scopo del lavoro dunque, sarà sondare le potenzialità del modello di codifica XML e delle strutture ipertestuali applicandole ad una fonte diplomatica altamente formalizzata, il Liber Privilegiorum Sanctae Montis Regalis Ecclesiae, cartulario della fine del XV secolo dalla storia complessa e ancora – per molti aspetti – sconosciuta, contenente 90 documenti relativi la rete di rapporti politici, economici, sociali costruitasi tra una delle più importanti arcidiocesi del Mediterraneo e i maggiori poteri politici europei nell’arco di quattro secoli. Si cercherà dunque di sfruttare la possibilità di rappresentazione non lineare propria degli ipertesti, al fine di proporre il riposizionamento virtuale della fonte all’interno del più ampio panorama documentario offerto dall’archivio monregalese, nel tentativo di illuminare i complessi e tortuosi rapporti fra Chiesa e potere in Sicilia; contemporaneamente, si tenterà di rendere fruibili - mediante molteplici livelli di accesso - i singoli documenti, che potranno così essere approcciati attraverso tutte le sequenze potenzialmente configurabili da uno storico, collocandoli in ampi sistemi dinamici e corredandoli di materiali di supporto (criteri di edizione, cronotassi, repertorio dei notai, formulari, regesti, bibliografie, atlante cronologico e paleografico).Si tratta, in sostanza, di un “cantiere aperto”, in quanto la trascrizione in digitale potrà essere modificata alla luce di ogni elemento nuovo emerso durante il necessario lavoro di ricerca sul testo e sulle fonti ad esso correlate: in virtù di ciò, la pubblicazione non sarà necessariamente un approdo definitivo, ma la fissazione temporanea di un risultato destinato ad essere migliorato, rimesso in circolo e in qualche misura anche riscritto da altri studiosi.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2009

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