La simulazione delle dinamiche aziendali: tre approcci a confronto

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Abstract

Mentre in fisica, chimica, biologia ed altre scienze la sperimentazione è il metodo standard per fare ricerca, in molte scienze sociali, condurre un esperimento è impossibile o indesiderabile.Un esperimento consiste nel somministrare un dato trattamento ad un sistema isolato e nell’osservare cosa succede. Il sistema trattato viene confrontato con un altro sistema equivalente che non riceve il trattamento per confrontarne il comportamento. Dal momento che l’unicadifferenza tra i due sistemi sta proprio nel trattamento subito dal primo, e poiché i due sistemi sono isolati da altre possibili cause di cambiamento, sarà il trattamento a causare, eventualmente, il diverso comportamento dei sue sistemi. Poiché questo tipo di isolamento spesso può risultareimpossibile, antieconomico, o non etico nei sistemi sociali, le sperimentazioni sono in essi raramente usate.Un grosso vantaggio della simulazione assistita dal computer è che le difficoltà legate all’isolamento dei sistemi umani e i problemi etici legati alla sperimentazione non sono presentiquando si fanno esperimenti su sistemi virtuali o computazionali. Un esperimento può inoltre essere impostato e ripetuto molte volte usando un intervallo di parametri o permettendo adalcuni fattori di variare casualmente. Talvolta tale approccio potrebbe essere l’unico modo per ottenere dei risultati. Derivare infatti il comportamento di un modello analiticamente è preferibile in generale perché fornisce informazioni su come il modello funzionerà dato unintervallo di inputs. Tuttavia una soluzione analitica non è sempre possibile. In questi casi è necessario sperimentare con differenti inputs per vedere come il modello si comporta; ilmodello cioè viene usato per simulare il mondo reale come sarebbe in una varietà di circostanze.La simulazione assistita dal computer è un campo di indagine e di applicazione in continua espansione. A partire dalle pionieristiche applicazioni del secondo dopoguerra, infatti, questo tipo di simulazione si è costantemente ampliato, fino a comprendere, recentemente, un insieme di strumenti, approcci e principi metodologici di assoluta affidabilità e di ampia diffusionenelle scienze manageriali.Le prime applicazioni, tipicamente negli Anni ‘60, erano fondamentalmente indirizzate a risolvere specifici problemi industriali e produttivi, con un forte focus sulla evidenziazionee risoluzione di problemi di ottimizzazione e di incremento dell’efficienza (ad esempio perlo studio di problematiche di gestione delle scorte e del magazzino). Successivamente, grazie anche ad un progressivo ampliamento delle problematiche oggetto di studio e con il rapido crescere della potenza dei computer, la modellizzazione e la simulazione assistita dal computersono diventati un importante complemento per la sperimentazione negli ambiti di ricerca tradizionali ma anche in molte scienze sociali.L’elemento di maggior interesse, del resto, consiste nel progressivo spostamento del focus di analisi e del campo di utilizzo di questi strumenti verso la gestione strategica delle risorse a disposizione.In maggior dettaglio, modelli computerizzati e simulatori di volo (anche detti virtual worlds o micro-worlds) sono utili e potenti strumenti da impiegarsi nello studio ed analisi strategica di sistemi caratterizzati da elevati gradi di complessità e dinamismo.Come messo in luce da Sterman (2000, pp. 35-58), “they provide low-cost laboratories for learning. The virtual world allows time and space to be compressed or dilated. Actions can berepeated under the same or different conditions (…) Virtual worlds provide h
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteControllo di gestione. Metodologie e strumenti
Pagine725-764
Numero di pagine40
Stato di pubblicazionePublished - 2013

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