La sentenza del giudice ricusato nelle more sulla verifica dell'incompatibilità

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Abstract

La Corte di cassazione è intervenuta in materia di decisione di revoca del provvedimento del Tribunale di sorveglianza emessa, in violazione del divieto di cui all'art. 37,co. 2, c.p.p. Gli antecedenti prima dell'intervento della Corte di cassazione hanno riguardato la sospensione in via cautelare, da parte del magistrato di sorveglianza, della misura di affidamento in prova al servizio sociale, con trasmissione degli atti al Tribunale di sorveglianza per la decisione sulla revoca della misura. Il Difensore del reo informava oralmente il tribunale di avere presentato dichiarazione di ricusazione nei riguardi di uno dei membri del collegio giudicante. L'A. esamina gli istituti dell'astensione e della ricusazione del giudice, il principio di imparzialità del giudice, la dichiarazione di ricusazione, la qualificazione di abnorme del provvedimento di inammissibilità della dichiarazione di ricusazione emesso dal Tribunale di sorveglianza, gli effetti della ricusazione, la nullità degli atti del giudice sospetto, il principio di conservazione degli atti, gli orientamenti giurisprudenziali, il divieto al giudice ricusato di decidere prima dell'esito del giudizio incidentale di ricusazione.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)1107-1120
Numero di pagine14
RivistaARCHIVIO PENALE
Volume3
Stato di pubblicazionePublished - 2011

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