La ricerca di un linguaggio nell'architettura bancaria

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Abstract

Fin dall'origine e per molto tempo l'immagine dell'architettura bancaria si identifica con il palazzo rinascimentale. Nell'Ottocento l'idea di rassicurazione, solidità, affidalibilità evocata dal palazzo neo-cinquecentesco si ritrova in quasi tutti gli edifici realizzati per le banche in Europa. L'architettura dell'Ottocento rielabora nuovi temi conseguentemente alle moderne forme di organizzazione sociale. Sorgono, infatti, edifici con funzioni e caratteristiche assolutamente originali che servono ai bisogni di una società più varia, più articolata, più attiva e dinamica. L'architettura delle banche adotta modelli formali, come la netta distinzione tra la parte pubblica e quella destinata alla residenza e agli uffici amministrativi, secondo un preciso schema planimetrico e prospettico che tiene conto della distribuzione dei vari ambienti. Anche questo schema viene ripreso ancora una volta dalle residenze nobiliari rinascimentali. Dopo la prima guerra mondiale, grazie alla ripresa economica, si assiste a un grandioso sviluppo degli istituti bancari: la moltiplicazione delle loro attività e dei loro compiti determinano una produzione edilizia decisamente più funzionale e democratica che dà maggiore rilievo al carattere di servizio per la collettività
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)25-26
Numero di pagine2
RivistaIN FOLIO
Volume31
Stato di pubblicazionePublished - 2014

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