La responsabilità del medico e l'argomento statistico

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

Il rapporto obbligatorio assorbe e risolve il problema dell’individuazione del soggetto (il debitore,appunto) cui imputare il danno, a meno che quest’ultimo non possa dipendere, oltre che dallacondotta del debitore, anche da fattori esterni, come accade quando ad essere violato è un obbligodi protezione. Ciò spiega perché nella responsabilità contrattuale del medico, si pone il problema delnesso di causa e dell’individuazione della regola di giudizio del fatto incerto (di distribuzione dell’oneredella prova). Nell’ipotesi in cui non emerga in giudizio che sia “più probabile che no” che il danno siastato causato dall’inadempimento (c.d. causa ignota), parte della dottrina ritiene che incomba sulmedico/debitore l’onere di individuare una causa specifica che “più probabilmente che no” possaritenersi causa del danno. Questa tesi, però, è poco razionale, perché conduce ad un’affermazione diresponsabilità del medico anche in presenza di una mera probabilità statistica (allegazione dell’inadempimento eziologicamente qualificato), che è un dato scientificamente privo di significato seriferito ad un evento singolo e passato. La scelta della regola di giudizio del fatto incerto deve infattitener conto anche del “grado di credibilità razionale” dell’ipotesi eziologica allegata dall’attore, alquale occorre guardare non in quanto criterio di valutazione della prova - posto che l’onere della stessagraverebbe, in ipotesi, sul convenuto - bensì, quale riscontro della persuasività della regola di giudizioadottata.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)341-350
Numero di pagine10
RivistaI CONTRATTI
Stato di pubblicazionePublished - 2020

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