Abstract

La pubalgia è una sindrome dolorosa, a volte a carattere invalidante, che colpisce sia gli sportivi agonisti che quelli amatoriali, rappresenta il 2-5% delle patologie correlate all’attività sportiva agonistica e non sempre le sue cause sono facilmente diagnosticabili. L’osteite pubica rappresenta una delle principali cause di dolore inguinale e colpisce gli sportivi nel 0,5-0,7% dei casi. Dal settembre 2003 all’agosto 2004, 40 atleti, 37 uomini e 3 donne (età compresa tra 18 e 37 anni; età media: 24 anni), con diagnosi clinica di pubalgia sono stati sottoposti a RM del bacino. In tutti i casi la sintomatologia era caratterizzata da dolore mono (33%) o bilaterale (67%) con irradiazione alla regione adduttoria e al muscolo retto dell’addome e andamento ingravescente. La RM ha evidenziata in 21 casi la presenza di osteite pubica primitiva (5 casi in stadio precoce e 16 casi in stadio avanzato). La presenza di alterazioni delle ossa pubiche e delle giunzioni miotendinee è stata evidenziata in 16/16 pazienti classificati in stadio avanzato. L’interessamento muscolare è stato osservato in 19/21 casi. Le alterazioni del profilo corticale sono state osservate in 12/16 casi. Soltanto in un caso si associava una cospicua quota di versamento articolare e una millimetrica calcificazione. La RM, in relazione alle intrinseche caratteristiche di elevata risoluzione di contrasto e di multiplanarietà, risulta la metodica più idonea consentendo lo studio delle alterazioni delle strutture ossee, capsulo-legamentose, tendinee e muscolari e della loro estensione sia nelle forme precoci che in quelle tardive, in funzione sia di una corretta pianificazione terapeutica che di un eventuale monitoraggio del trattamento.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)37-42
Numero di pagine6
RivistaMedicina dello Sport
Volume58
Stato di pubblicazionePublished - 2005

All Science Journal Classification (ASJC) codes

  • Orthopedics and Sports Medicine
  • Physical Therapy, Sports Therapy and Rehabilitation

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