La narrazione del "passaggio" nella relazione genitori-figli. Un'applicazione dell'intervista clinica generazionale.

Giordano, S

Risultato della ricerca: Other contribution

Abstract

L’intervista clinica generazionale (ICG, Cigoli e Tamanza, 2009) è uno strumento di indagine e valutazione delle relazioni familiari, concepito come una misura di sintesi della complessità delle relazioni familiari e del loro dipanarsi attraverso il tempo; lo strumento riprende la tradizione sistemica della intervista strutturata e si pone come obiettivo l’indagine sulla qualità dello scambio che si sviluppa tra le generazioni nella vicenda familiare. L’intervista si articola in tre dimensioni: le origini di ciascun partner (asse I), la formazione e lo sviluppo delle relazioni di coppia (asse II), il passaggio e la trasmissione alla generazione successiva (asse III). In questo contributo si centra l’attenzione sul terzo asse, esplorando lo scambio genitori-figli nel passaggio generazionale. In particolare, l’ICG è stata somministrata ad un gruppo costituito da 10 coppie con figli dai 13 ai 18 anni, abbracciando così un periodo cruciale della relazione genitori-figli quale è quello dell’adolescenza. Il terzo asse si apre con l’attenzione verso l’immaginare, inteso come capacità da parte dei genitori di rappresentarsi mondi invisibili anche se non attuali. La classificazione della loro produzione narrativa andrà così dall’assenza di prefigurazione alla presenza dell’immaginare, col supporto di speranza e fiducia, comprendendo tra questi due estremi anche graduali prefigurazioni divergenti, con dubbi e paure. Il figlio rappresenta il punto di incrocio di un corpo familiare che attraversa le generazioni e consente la riflessione genitoriale sulla relazione familiare, stimolando una visione d’insieme del corpo familiare e delle risorse che ad esso appartengono.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2012

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T1 - La narrazione del "passaggio" nella relazione genitori-figli. Un'applicazione dell'intervista clinica generazionale.

AU - Giordano, S

AU - Salerno, Alessandra

AU - Merenda, Aluette

AU - Miano, Paola

PY - 2012

Y1 - 2012

N2 - L’intervista clinica generazionale (ICG, Cigoli e Tamanza, 2009) è uno strumento di indagine e valutazione delle relazioni familiari, concepito come una misura di sintesi della complessità delle relazioni familiari e del loro dipanarsi attraverso il tempo; lo strumento riprende la tradizione sistemica della intervista strutturata e si pone come obiettivo l’indagine sulla qualità dello scambio che si sviluppa tra le generazioni nella vicenda familiare. L’intervista si articola in tre dimensioni: le origini di ciascun partner (asse I), la formazione e lo sviluppo delle relazioni di coppia (asse II), il passaggio e la trasmissione alla generazione successiva (asse III). In questo contributo si centra l’attenzione sul terzo asse, esplorando lo scambio genitori-figli nel passaggio generazionale. In particolare, l’ICG è stata somministrata ad un gruppo costituito da 10 coppie con figli dai 13 ai 18 anni, abbracciando così un periodo cruciale della relazione genitori-figli quale è quello dell’adolescenza. Il terzo asse si apre con l’attenzione verso l’immaginare, inteso come capacità da parte dei genitori di rappresentarsi mondi invisibili anche se non attuali. La classificazione della loro produzione narrativa andrà così dall’assenza di prefigurazione alla presenza dell’immaginare, col supporto di speranza e fiducia, comprendendo tra questi due estremi anche graduali prefigurazioni divergenti, con dubbi e paure. Il figlio rappresenta il punto di incrocio di un corpo familiare che attraversa le generazioni e consente la riflessione genitoriale sulla relazione familiare, stimolando una visione d’insieme del corpo familiare e delle risorse che ad esso appartengono.

AB - L’intervista clinica generazionale (ICG, Cigoli e Tamanza, 2009) è uno strumento di indagine e valutazione delle relazioni familiari, concepito come una misura di sintesi della complessità delle relazioni familiari e del loro dipanarsi attraverso il tempo; lo strumento riprende la tradizione sistemica della intervista strutturata e si pone come obiettivo l’indagine sulla qualità dello scambio che si sviluppa tra le generazioni nella vicenda familiare. L’intervista si articola in tre dimensioni: le origini di ciascun partner (asse I), la formazione e lo sviluppo delle relazioni di coppia (asse II), il passaggio e la trasmissione alla generazione successiva (asse III). In questo contributo si centra l’attenzione sul terzo asse, esplorando lo scambio genitori-figli nel passaggio generazionale. In particolare, l’ICG è stata somministrata ad un gruppo costituito da 10 coppie con figli dai 13 ai 18 anni, abbracciando così un periodo cruciale della relazione genitori-figli quale è quello dell’adolescenza. Il terzo asse si apre con l’attenzione verso l’immaginare, inteso come capacità da parte dei genitori di rappresentarsi mondi invisibili anche se non attuali. La classificazione della loro produzione narrativa andrà così dall’assenza di prefigurazione alla presenza dell’immaginare, col supporto di speranza e fiducia, comprendendo tra questi due estremi anche graduali prefigurazioni divergenti, con dubbi e paure. Il figlio rappresenta il punto di incrocio di un corpo familiare che attraversa le generazioni e consente la riflessione genitoriale sulla relazione familiare, stimolando una visione d’insieme del corpo familiare e delle risorse che ad esso appartengono.

KW - famiglia, adolescenza, intervista

UR - http://hdl.handle.net/10447/70265

M3 - Other contribution

ER -