La mitopoiesi di Colapesce: metafora medievale del siciliano mezzo-uomo e mezzo-pesce

Buttitta, I. E. (Curatore)

Risultato della ricerca: Chapter

Abstract

Kìnesis e akinesìa, movimento e privazione dello stesso, queste le azioni da cui prende forma il racconto medievale di Colapesce. E Colapesce è il re mezzo-uomo e mezzo-pesce che governa il limen sottile e labile tra terra e acqua, perennemente in bilico, come è in fondo la condizione di tutti i siciliani, così radicati alla terra e così tendenti alla grandezza del mare. Ma la terra alla quale sono radicati è circondata dall’acqua, è una terra che costringe ad attraversare l’acqua per raggiugere altra terra nuova e diversa. Attraverso un excursus che va dalle origini del mito - dalla nascita in Puglia, alla ben più nota narrazione che ne fa il Pitré - , fino all’analisi dell’impianto del racconto-mito-favola, si giunge alla vera e propria narrazione e visione pregna di quella mediterraneità che attraversa e interessa l’intera enarratio. Non un racconto inteso in senso tradizionale, ma un canto mitologico, una lirica di cui si sono perse o dimenticate le radici, nel corso delle narrazioni di autori e cantori, siano essi i più remoti ed ignoti, siano essi i più contemporanei e modernizzatori, come Raffaele La Capria, sia esso Ignazio Buttitta, o Benedetto Croce.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteMiti mediterranei: Atti del Convegno internazionale. Palermo-Terrasini, 4-6 ottobre 2007
Pagine238-252
Numero di pagine14
Volume2008
Stato di pubblicazionePublished - 2008

Serie di pubblicazioni

NomeActa Diurna

Cita questo

Buttitta, I. E. (Curatore) (2008). La mitopoiesi di Colapesce: metafora medievale del siciliano mezzo-uomo e mezzo-pesce. In Miti mediterranei: Atti del Convegno internazionale. Palermo-Terrasini, 4-6 ottobre 2007 (Vol. 2008, pagg. 238-252). (Acta Diurna).

La mitopoiesi di Colapesce: metafora medievale del siciliano mezzo-uomo e mezzo-pesce. / Buttitta, I. E. (Curatore).

Miti mediterranei: Atti del Convegno internazionale. Palermo-Terrasini, 4-6 ottobre 2007. Vol. 2008 2008. pag. 238-252 (Acta Diurna).

Risultato della ricerca: Chapter

Buttitta, I. E. (Curatore) 2008, La mitopoiesi di Colapesce: metafora medievale del siciliano mezzo-uomo e mezzo-pesce. in Miti mediterranei: Atti del Convegno internazionale. Palermo-Terrasini, 4-6 ottobre 2007. vol. 2008, Acta Diurna, pagg. 238-252.
Buttitta, I. E. (Curatore). La mitopoiesi di Colapesce: metafora medievale del siciliano mezzo-uomo e mezzo-pesce. In Miti mediterranei: Atti del Convegno internazionale. Palermo-Terrasini, 4-6 ottobre 2007. Vol. 2008. 2008. pag. 238-252. (Acta Diurna).
Buttitta, I. E. (Curatore). / La mitopoiesi di Colapesce: metafora medievale del siciliano mezzo-uomo e mezzo-pesce. Miti mediterranei: Atti del Convegno internazionale. Palermo-Terrasini, 4-6 ottobre 2007. Vol. 2008 2008. pagg. 238-252 (Acta Diurna).
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T1 - La mitopoiesi di Colapesce: metafora medievale del siciliano mezzo-uomo e mezzo-pesce

AU - Buttitta, I. E. (Curatore)

AU - Musco, Alessandro

PY - 2008

Y1 - 2008

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AB - Kìnesis e akinesìa, movimento e privazione dello stesso, queste le azioni da cui prende forma il racconto medievale di Colapesce. E Colapesce è il re mezzo-uomo e mezzo-pesce che governa il limen sottile e labile tra terra e acqua, perennemente in bilico, come è in fondo la condizione di tutti i siciliani, così radicati alla terra e così tendenti alla grandezza del mare. Ma la terra alla quale sono radicati è circondata dall’acqua, è una terra che costringe ad attraversare l’acqua per raggiugere altra terra nuova e diversa. Attraverso un excursus che va dalle origini del mito - dalla nascita in Puglia, alla ben più nota narrazione che ne fa il Pitré - , fino all’analisi dell’impianto del racconto-mito-favola, si giunge alla vera e propria narrazione e visione pregna di quella mediterraneità che attraversa e interessa l’intera enarratio. Non un racconto inteso in senso tradizionale, ma un canto mitologico, una lirica di cui si sono perse o dimenticate le radici, nel corso delle narrazioni di autori e cantori, siano essi i più remoti ed ignoti, siano essi i più contemporanei e modernizzatori, come Raffaele La Capria, sia esso Ignazio Buttitta, o Benedetto Croce.

KW - Medioevo; mediterraneo; mitpoiesi

UR - http://hdl.handle.net/10447/63643

M3 - Chapter

VL - 2008

T3 - Acta Diurna

SP - 238

EP - 252

BT - Miti mediterranei: Atti del Convegno internazionale. Palermo-Terrasini, 4-6 ottobre 2007

ER -