La letteratura didattico-religiosa tra Occitania e Catalogna: nuove prospettive sui contesti traduttivi dell’Evangelium Nicodemi

Risultato della ricerca: Paper

Abstract

Che la letteratura didattico-religiosa costituisca una sorta di fil rouge culturale tra Occitania e Catalogna tra XI e XIII secolo, è un dato noto e messo in luce già nel 1987 da Stefano Maria Cingolani in un suo intervento di sintesi presentato al congresso di Torino dell’AIEO. A distanza di quasi trent’anni, il presente intervento intende approfondire alcuni punti della quaestio sulla base del successo dell’apocrifo Vangelo di Nicodemo in area catalana e occitana, delle traduzioni-adattamenti cui è stato sottoposto, delle altre fonti con cui viene accorpato e dei contesti manoscritti miscellanei in cui compare
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2017

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title = "La letteratura didattico-religiosa tra Occitania e Catalogna: nuove prospettive sui contesti traduttivi dell’Evangelium Nicodemi",
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author = "Alessio Collura",
year = "2017",
language = "Italian",

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TY - CONF

T1 - La letteratura didattico-religiosa tra Occitania e Catalogna: nuove prospettive sui contesti traduttivi dell’Evangelium Nicodemi

AU - Collura, Alessio

PY - 2017

Y1 - 2017

N2 - Che la letteratura didattico-religiosa costituisca una sorta di fil rouge culturale tra Occitania e Catalogna tra XI e XIII secolo, è un dato noto e messo in luce già nel 1987 da Stefano Maria Cingolani in un suo intervento di sintesi presentato al congresso di Torino dell’AIEO. A distanza di quasi trent’anni, il presente intervento intende approfondire alcuni punti della quaestio sulla base del successo dell’apocrifo Vangelo di Nicodemo in area catalana e occitana, delle traduzioni-adattamenti cui è stato sottoposto, delle altre fonti con cui viene accorpato e dei contesti manoscritti miscellanei in cui compare

AB - Che la letteratura didattico-religiosa costituisca una sorta di fil rouge culturale tra Occitania e Catalogna tra XI e XIII secolo, è un dato noto e messo in luce già nel 1987 da Stefano Maria Cingolani in un suo intervento di sintesi presentato al congresso di Torino dell’AIEO. A distanza di quasi trent’anni, il presente intervento intende approfondire alcuni punti della quaestio sulla base del successo dell’apocrifo Vangelo di Nicodemo in area catalana e occitana, delle traduzioni-adattamenti cui è stato sottoposto, delle altre fonti con cui viene accorpato e dei contesti manoscritti miscellanei in cui compare

UR - http://hdl.handle.net/10447/242976

UR - http://llengua.gencat.cat/web/.content/documents/publicacions/btpl/arxius/21_Occitania_en_Catalonha.pdf

M3 - Paper

ER -