La legge di Okun: asimmetrie e differenziali territoriali in Italia

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Abstract

La legge di Okun consiste in una relazione empirica che lega le variazioni del tasso di disoccupazione alle variazioni nei tassi di crescita del PIL reale. L’interesse rivolto dalla letteratura economica nei confronti di tale relazione deriva dalle sue implicazioni in termini di politiche macroeconomiche. Molti lavori hanno verificato tale relazione in contesti spazio-temporali differenti. Ne è emersa una certa variazione del coefficiente stimato, sia in relazione ai diversi orizzonti temporali, che al variare del contesto spaziale di riferimento. In aggiunta, soprattutto i lavori più recenti hanno concentrato l’attenzione sulla eventuale presenza di componenti asimmetriche nella relazione. L’obiettivo della presente analisi consiste nel verificare la validità della legge di Okun in Italia a livello sub nazionale, valutando contemporaneamente gli effetti della suddetta componente asimmetrica. Alla base di tale verifica risiede, infatti, l’ipotesi che in Italia siano presenti alcuni di quegli aspetti che lo stesso Okun indicava come probabili cause di una modifica dei risultati ottenuti dalle stime e soprattutto che le diversità, tipiche dei due mercati subnazionali del lavoro, possano condurre a stime significativamente diverse per il Centro-Nord e per il Mezzogiorno.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)1-27
Numero di pagine27
RivistaWorking Paper dell'università politecnica delle Marche
Volume320
Stato di pubblicazionePublished - 2008

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