La gratuità come principio

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Abstract

Vecchie e nuove configurazioni della gratuità, o comunque dei modi di attribuire ad altri un «beneficio», giustificate da funzioni causali tradizionalmente patrimoniali e più modernamente «etiche, super-etiche e solidaristiche», ripropongono all’attenzione precipua del giurista il riordino di un quadro giuridico di riferimento entro il quale (non solo retrospettivamente, ma anche prospetticamente) coesistono e si sovrappongono impostazioni (od opzioni) sistemiche di segno differente. Entro tale quadro di riferimento, il «principio di gratuità» è una proposta critica di ricostruzione (o, problematicamente, di ricostruibilità) del sistema giuridico ed in particolare di quello privatistico, assumendo tale principio non come presupposto dato ed indimostrato, ma come sperimentazione di un possibile circuito virtuoso: un’istanza di analisi avvertita in egual misura tanto sul piano della ricomposizione sistematica del diritto positivo e (per così dire) «già pensato», quanto su quello della riformulazione etico-politica di un diritto futuro e (per così dire) «ancòra da pensare».
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteIl principio di gratuità (a cura di A. Galasso e S. Mazzarese)
Pagine1-94
Stato di pubblicazionePublished - 2008

Cita questo

Mazzarese, S., & Galasso, A. (2008). La gratuità come principio. In Il principio di gratuità (a cura di A. Galasso e S. Mazzarese) (pagg. 1-94)

La gratuità come principio. / Mazzarese, Silvio; Galasso, Alfredo.

Il principio di gratuità (a cura di A. Galasso e S. Mazzarese). 2008. pag. 1-94.

Risultato della ricerca: Chapter

Mazzarese, S & Galasso, A 2008, La gratuità come principio. in Il principio di gratuità (a cura di A. Galasso e S. Mazzarese). pagg. 1-94.
Mazzarese S, Galasso A. La gratuità come principio. In Il principio di gratuità (a cura di A. Galasso e S. Mazzarese). 2008. pag. 1-94
Mazzarese, Silvio ; Galasso, Alfredo. / La gratuità come principio. Il principio di gratuità (a cura di A. Galasso e S. Mazzarese). 2008. pagg. 1-94
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TY - CHAP

T1 - La gratuità come principio

AU - Mazzarese, Silvio

AU - Galasso, Alfredo

PY - 2008

Y1 - 2008

N2 - Vecchie e nuove configurazioni della gratuità, o comunque dei modi di attribuire ad altri un «beneficio», giustificate da funzioni causali tradizionalmente patrimoniali e più modernamente «etiche, super-etiche e solidaristiche», ripropongono all’attenzione precipua del giurista il riordino di un quadro giuridico di riferimento entro il quale (non solo retrospettivamente, ma anche prospetticamente) coesistono e si sovrappongono impostazioni (od opzioni) sistemiche di segno differente. Entro tale quadro di riferimento, il «principio di gratuità» è una proposta critica di ricostruzione (o, problematicamente, di ricostruibilità) del sistema giuridico ed in particolare di quello privatistico, assumendo tale principio non come presupposto dato ed indimostrato, ma come sperimentazione di un possibile circuito virtuoso: un’istanza di analisi avvertita in egual misura tanto sul piano della ricomposizione sistematica del diritto positivo e (per così dire) «già pensato», quanto su quello della riformulazione etico-politica di un diritto futuro e (per così dire) «ancòra da pensare».

AB - Vecchie e nuove configurazioni della gratuità, o comunque dei modi di attribuire ad altri un «beneficio», giustificate da funzioni causali tradizionalmente patrimoniali e più modernamente «etiche, super-etiche e solidaristiche», ripropongono all’attenzione precipua del giurista il riordino di un quadro giuridico di riferimento entro il quale (non solo retrospettivamente, ma anche prospetticamente) coesistono e si sovrappongono impostazioni (od opzioni) sistemiche di segno differente. Entro tale quadro di riferimento, il «principio di gratuità» è una proposta critica di ricostruzione (o, problematicamente, di ricostruibilità) del sistema giuridico ed in particolare di quello privatistico, assumendo tale principio non come presupposto dato ed indimostrato, ma come sperimentazione di un possibile circuito virtuoso: un’istanza di analisi avvertita in egual misura tanto sul piano della ricomposizione sistematica del diritto positivo e (per così dire) «già pensato», quanto su quello della riformulazione etico-politica di un diritto futuro e (per così dire) «ancòra da pensare».

UR - http://hdl.handle.net/10447/21419

M3 - Chapter

SN - 88-14-12112-5

SP - 1

EP - 94

BT - Il principio di gratuità (a cura di A. Galasso e S. Mazzarese)

ER -