La gestione del vigneto siciliano per la produzione di uva di qualità e la riduzione dei costi.

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

Il livello qualitativo dell’uva è di fondamentale importanza per l’ottenimento di un prodotto enologico di qualità. La produttività della vite, sia in termini qualitativi che quantitativi, è determinata dall’interazione tra il genotipo, l’ambiente e le tecniche colturali Sin dall’impianto, il viticoltore dovrebbe essere impegnato ad effettuare scelte colturali finalizzate a ridurre la variabilità tra le piante. La gestione del sistema vigneto deve essere indirizzata alla riduzione dei costi di produzione ed al miglioramento della qualità. In tal senso, il cambiamento che sta subendo l’impostazione e la gestione della spalliera in Sicilia è un aspetto positivo.Attraverso le diverse tecniche colturali o le diverse modalità di gestione del sistema vigneto, si punta anche ad ottimizzare il rapporto quantità – qualità, cercando di raggiungere il massimo livello produttivo senza penalizzare il livello qualitativo.Tra gli obiettivi che il viticoltore deve perseguire con la gestione del vigneto, vi è quello della valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente. Concludendo possiamo affermare che il vigneto siciliano è stato interessato da un profondo processo di ristrutturazione ma è necessario da un lato che tale rinnovamento prosegua ed anzi si sviluppi per definire diverse tipologie di gestione dei sistemi vigneto in relazione ai differenti obiettivi enologici in modo da conferire identità, tipicità ed originalità al comparto vitivinicolo siciliano. La salvaguardia del reddito dei produttori potrà essere infine attuata tramite il coinvolgimento nelle fasi del processo produttivo di tutti gli attori della filiera
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)79-86
Numero di pagine8
RivistaL'ENOLOGO
Volume2009-04
Stato di pubblicazionePublished - 2009

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