La Fontana Pretoria di Palermo tra classicismo e manierismo

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Abstract

Lo studio esamina la Fontana Pretoria, sita presso la piazza dell’attuale sede del Municipio di Palermo, cogliendone la sua complessità e poliedricità all’interno del classicismo e del manierismo. Tale fontana, concepita inizialmente come arredo di giardino per Don Luigi di Toledo a Firenze, venne acquistata dal Senato di Palermo nel 1573 per 20.000 scudi, pari a 516.000 euro. La fontana giunse, smontata in 644 pezzi, a Palermo nel 1574 e nel 1576, occupando una delle piazze più significative della città e mutando da arredo di giardino in arredo urbano. Il principale autore della fontana fu lo scultore Francesco Camilliani, il quale fu allievo di Baccio Bandinelli, scultore manieristico classicistico. Infatti, le statue eseguite da Francesco Camilliani si attestano all’interno del Manierismo classicistico come si può evincere dal ricorso alla ponderatio semplice. Altri contributi significativi all’interno della Fontana Pretoria furono offerti dallo scultore ed ingegnere Camillo Camilliani, figlio di Francesco Camilliani, e dallo scultore Michelangelo Naccherino. Si è indagata, altresì, la Fontana Pretoria ricorrendo al metodo “globale” della storia dell’arte, ovvero analizzando i materiali e le tecniche, lo stile, le iconografie e l’iconologia. Inoltre, sono stati confrontati i tre manoscritti, reinterpretativi della Fontana Pretoria, ovvero quello di Antonio Veneziano, scritto nella seconda metà del ‘500 su commissione del Senato di Palermo, quello di Baronio Manfredi e, infine, quello di Padre Di Benedetto, edito nel 1709. Dalla comparazione dei manoscritti emerge una visione profondamente diversa della Fontana Pretoria: infatti, Antonio Veneziano esaltò il carattere pagano, benefico, libertario e politico della fontana mentre Baronio Manfredi ebbe un atteggiamento meno paganeggiante rispetto al primo, pur valorizzando comunque il carattere erotico, sito nella fontana stessa. Infine, Padre Di Benedetto offrì una lettura in chiave esotico-egittizzante e, per molti versi, cattolico-moralistica.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteManierismo siciliano. Antonino Ferraro da Giuliana e l'età di Filippo II di Spagna
Pagine373-392
Numero di pagine20
Stato di pubblicazionePublished - 2010

Cita questo

La Monica, M. (2010). La Fontana Pretoria di Palermo tra classicismo e manierismo. In Manierismo siciliano. Antonino Ferraro da Giuliana e l'età di Filippo II di Spagna (pagg. 373-392)