La Donna nel romanzo poliziesco maghrebino

Risultato della ricerca: Chapter

Abstract

Il genere poliziesco non rientra nella tradizione letteraria del Maghreb, facendovi apparizione soltanto a partire dagli anni Settanta del Novecento. La maggior parte degli stessi autori che si sono cimentati nel genere poliziesco non rivendica apertamente l’appartenenza delle proprie opere al genere classico, puntando l’accento, al contrario, sulla volontà di offrire, dietro il palese pretesto dell’intrigo poliziesco, un affresco sociale. Il poliziesco è noto per essere un genere misogino e maschilista; nel Maghreb esso non sfugge a tale caratteristica, presentandosi come lo stereotipo del maschilismo. Nel caso del genere ‘poliziesco maghrebino’, però, tale caratteristica è accentuata da una cultura ancestrale che attribuisce alla donna un preciso ruolo all’interno della società e che stabilisce regole rigide proprie all’uno o all’altro sesso. All’interno di questo panorama, dalle tinte fortemente variegate le figure femminili che, di volta in volta, prendono vita nelle pagine dei romanzi polizieschi maghrebini rappresentano, per processo mimetico, l’affresco contraddittorio di una cultura in progress che, tra eccessi antitetici, non riesce a trovare il proprio punto di equilibrio. Oscillando tra le mogli ideali, le segretarie devote, le bionde decolorate, le intellettuali e le prostitute, ogni tipo di donna è rappresentato all’interno di questi romanzi, ma… il narratore - il punto di vista, cioè - è sempre un macho tradizionalista. Il messaggio che è facile dedurre, allora, è sempre e comunque abbastanza maschilista perché forse questi scrittori devono ancora superare quei tabù culturali che restano in modo inesorabile la criminalità, la sessualità e la religione.The detective novel is not part of the literary tradition of the Maghreb. It appears only in the Seventies of the Twentieth Century. A lot of the authors who have ventured in the detective literature did not openly claimed the belonging of their works to the classical genre, focusing attention on the contrary on the desire to offer, behind the apparent pretext of the intrigue, a social portrait. The detective novel is known to be misogynist and sexist literary genre and in Maghreb, it is no exception to this characteristic, presenting itself as the stereotype of machismo. However, in Maghreb this feature is accentuated by an ancestral culture that gives to the woman a specific role within the society. The female characters of the maghrebian detective novels are, for a mimetic process, the fresco of a culture in progress that can’t find its balance point. Wavering between the ideal wife, the devoted secretary, the bleached blondes, the intellectuals and the prostitutes, every type of woman is represented in these novels, but ... the narrator - the point of view - is always macho-traditionalist. The message that is easy to deduce, then, is always pretty sexist because these writers have yet to overcome those cultural taboos that remain in the crime, in the sexuality and in religion.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteSplendori e misteri del romanzo poliziesco
Pagine161-176
Numero di pagine16
Stato di pubblicazionePublished - 2010

Serie di pubblicazioni

NomeRICERCA

Cita questo

Restuccia, L. (2010). La Donna nel romanzo poliziesco maghrebino. In Splendori e misteri del romanzo poliziesco (pagg. 161-176). (RICERCA).