La disciplina delle contestazioni nel corso dell'esame e l'utilizzabilità delle precedenti dichiarazioni.

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

L’articolo ricostruisce il regime processuale differenziato, previsto nel nostro sistema processuale per i fatti di terrorismo e introdotto dalle leggi dell’emergenza, soprattutto a partire dal 2001 in conseguenza delle stragi negli Stati uniti dello stesso anno. In particolare, si esaminano alcuni degli istituti innovati o introdotti da questa legislazione emergenziale contro il terrorismo, evidenziando i più rilevanti problemi interpretativi e applicativi:l’arresto in flagranza e il fermo, le perquisizioni per edifici e per blocchi di edifici, le attività sotto copertura e l’esame dibattimentale, la partecipazione al dibattimento a distanza, e il trattamento penitenziario. In conclusione, pur condividendo l’esigenza di un recupero dei valori di unità e di coerenza del processo penale e dell’ordinamento penitenziario, si evidenza l’esigenza, nel bilanciamento tra gli interessi potenzialmente in conflitto, di tenere sempre conto di problemi posti dai grandi fenomeni criminali della mafia e del terrorismo.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)2744-2757
RivistaGIURISPRUDENZA DI MERITO
Volume10
Stato di pubblicazionePublished - 2007

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