La costituzione economica europea: un mercato regolato e corretto, nulla a che vedere con il fondamentalismo di mercato

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

L’articolo esamina l’evoluzione della Costituzione economica dell’Unione europea alla luce delle innovazione introdotte nel quadro giuridico dell’Unione a seguito della crisi finanziaria del 2011 e della giurisprudenza della Corte di giustizia. L’esame permette di superare una perdurante ricostruzione che riconduce l’Unione entro gli schemi teorici del cosiddetto neoliberismo e del fondamentalismo di mercato. Piuttosto, l’esame delle innovazioni introdotte nella governance economica, della giurisprudenza della Corte di giustizia che le ha avallate, dell’interpretazione del diritto della concorrenza e dell’affermazione dei diritti fondamentali come limiti alle dinamiche di mercato, porta a una differente ricostruzione della costituzione economica che, coerentemente con l’idea di “un’economia sociale di mercato” coniuga mercato e libertà economica, da una parte, con solidarietà e diritti, dall’altra.
Lingua originaleItalian
Numero di pagine7
RivistaFEDERALISMI.IT
Volume16
Stato di pubblicazionePublished - 2018

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