LA CASA PER UFFICIALI DI MARINA DI G. VIOLA E G. SAMONA’ A TRAPANI

Risultato della ricerca: Conference contribution

Abstract

Dopo lo smantellamento dei bastioni e delle “logore muraglie” che circondavano l’antico centro della città di Trapani, le aree resesi disponibili vennero utilizzate per la costruzione di nuovi edifici che determinarono l’espansione della città verso est e la ridefinizione del suo bordo sull’acqua, a sud-ovest. La demolizione del Bastione di San Francesco ed il prosciugamento del tratto di mare alle spalle del Convento che gli dava il nome, liberarono alcune aree su cui l’I.N.C.I.S. decise, negli anni ‘30, di realizzare due edifici per Ufficiali e Sottoufficiali di Marina. Entrambi gli edifici, che sorgono su lotti angolari, furono progettati, sul finire degli anni Trenta, dagli ingg. G. Viola e G. Samonà. Come quest’ultimo, “un povero costruttore di case”, come si definiva, avesse pensato di risolvere il problema dell’angolo dell’edificio è testimoniato dal confronto dei disegni di progetto con quanto, poi, in effetti venne realizzato. L’articolo racconta della relazione tra forma urbana, individualità architettonica e paesaggio, approfondendo l’iter progettuale che condusse alla realizzazione dei due edifici accennando anche al loro stato attuale.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteColloqui.AT.e 2019. Ingegno e costruzione nell’epoca della complessità. Forma urbana e individualità architettonica
Pagine201-210
Numero di pagine10
Stato di pubblicazionePublished - 2019

Cita questo