Abstract

L’identificazione dei fattori di protezione, in relazione all’abuso all’infanzia, e la definizione di interventi differenziati finalizzati alla prevenzione primaria, secondaria e terziaria, hanno esortato la riflessione sulle variabili che agevolano dinamiche relazionali funzionali al benessere della famiglia e del minore, come ad esempio la flessibilità dell’individuo nell’adattamento e nell’azione o, ancora, le strategie di resilienza sviluppate dai minori. Inoltre in questo contributo sono oggetto di attenzione le rappresentazioni sociali, quindi le categorie mentali con le quali gente comune e operatori dei servizi percepiscono ed elaborano determinati eventi sociali (abuso e abusanti). La lettura di questi ultimi, spesso influenzata dai fenomeni mediatici, implica infatti sequenze di interpretazioni e di interventi che mettono in gioco competenze e rappresentazioni.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteIl fascino discreto della famiglia.Mutazioni familiari e nuove competenze
Pagine17-31
Stato di pubblicazionePublished - 2006

Cita questo

Garro, M. (2006). introduzione. In Il fascino discreto della famiglia.Mutazioni familiari e nuove competenze (pagg. 17-31)