Interrogativi sulla specialità siciliana. Note sulla bozza di riforma dello Statuto della Regione Siciliana, con particolare riguardo al "potere estero" regionale alla luce della legge costituzionale n. 3 del 2001 e della legge n. 131 del 2003.

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Abstract

Con il presente lavoro sono stati sollevati alcuni interrogativi sulla specialità siciliana desumibile dalla bozza di riforma dello Statuto della Regione Siciliana per l''adeguamento dello stesso alla legge costituzionale n. 3 del 2001. Addentrandoci nello spirito della bozza di riforma dello Statuto si evince, tuttavia, da un lato, l’aspirazione alla uniformazione della Regione siciliana alle altre Regioni più che alla differenziazione e dall’altro, la connotazione di quest’ultima in termini negativi. La presenza di queste diverse e, in parte, contrastanti tendenze: l’uniformazione, la differenziazione deficitaria, l’auto-limitazione di autonomia, ci ha portato ad interrogarci sul senso della specialità e su quali disposizioni normative dello bozza di riforma dello Statuto essa potrebbe affondare le proprie radici. Infine, è stato analizzato il “potere estero” regionale alla luce della legge costituzionale n. 3 del 2001 e della relativa legge attuativa n. 131 del 2003.
Lingua originaleUndefined/Unknown
pagine (da-a)87-100
RivistaNUOVE AUTONOMIE
Volume1-2
Stato di pubblicazionePublished - 2004

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