Interrelazioni fra pendolarismo, qualità dei servizi di trasporto e aspetti urbanistici

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    Abstract

    Il problema della mobilità quotidiana delle persone, dei loro spostamenti casa-lavoro, assume sempre più importanza sia dal punto di vista tecnico-organizzativo dei servizi di trasporto sia da quello socio-economico. In questo secondo aspetto il fenomeno della pendolarità lega in qualche maniera il mondo del lavoro al mondo familiare e domestico. Il tema si inserisce nel quadro delle trasformazioni che si manifestano principalmente negli agglomerati urbani, nelle grandi aree metropolitane, ma che fanno sentire i loro effetti anche su livelli territoriali più ampi. Gli aspetti tecnico-organizzativi sono oggi davanti a sistemi di trasporto tecnologicamente avanzati, sia nel trasporto su gomma che in quello su ferro, che consentono di offrire all’utenza esistente e potenziale servizi di qualità nell’ambito costruttivo dei mezzi, del comfort di viaggio, della sicurezza, della compatibilità ambientale, dell’informazione ai passeggeri, e, attraverso i nodi di interscambio, nel campo dell’integrazione e dell’intermodalità (fin dall’origine dello spostamento complessivo). L’ITC e i sistemi di trasporti intelligenti possono ulteriormente aggiungere requisiti al sistema per migliorarne le prestazioni nei riguardi del viaggiatore e gli aspetti economici e gestionali della società operativa e dell’Ente pianificatore del settore. Gli aspetti di carattere socio-economico hanno un fondamentale riferimento ai cambiamenti che territorialmente si vanno verificando e che hanno come caratteristica determinante la divisione spaziale tra luogo di lavoro e luogo di residenza. La terziarizzazione delle economie metropolitane, la risistemazione geografica delle attività lavorative (quindi dei posti di lavoro), la polarizzazione sociale corrispondono alle principali tendenze dell’evoluzione del mondo urbano verso grandi agglomerati metropolitani. Due elementi della struttura urbana emergono da questa constatazione: l’aspetto economico e l’aspetto sociale. La parte economica comprende, tra gli altri, i principali contesti territoriali che costituiscono significative destinazioni degli spostamenti, mentre la parte sociale è piuttosto associata ai luoghi di residenza dei lavoratori (le origini) e alle loro caratteristiche. Gli spostamenti quotidiani dei pendolari-lavoratori tra casa e luogo di lavoro stabiliscono un legame tra queste due sfere urbane e, per questo fatto, possono contribuire all’acquisizione di informazioni essenziali per una migliore comprensione e una più dettagliata conoscenza degli agglomerati urbani interessati al fenomeno del pendolarismo. La relazione presentata consente di approfondire le conoscenze sulle modalità di svolgimento degli spostamenti casa-lavoro, sulla qualità dei servizi offerti, sul ruolo del “mobility manager” e di proporre interventi strutturali e organizzativi necessari per migliorare questo specifico aspetto della mobilità siciliana. L’utilizzo dei mezzi pubblici, e del treno in particolare, è una scelta che viene fatta per motivi economici, ma non solo. Viaggiare in treno è visto da molti utenti come meno stressante, potendo impiegare il tempo di viaggio per lavorare, studiare, conversare, ecc. Non vi sono problemi di parcheggio e in molti casi lo stesso tempo di percorrenza è concorrenziale con l’automobile, specie nelle ore di punta. Tutto questo in teoria, poiché in pratica i disservizi non mancano, e pesano indubbiamente molto sulla scelta del treno per i propri spostamenti. I disservizi, cui sono sottoposti quotidianamente i pendolari, sono da qualche tempo oggetto di attenzione da parte delle cronache dei giornali
    Lingua originaleItalian
    Pagine1-16
    Numero di pagine16
    Stato di pubblicazionePublished - 2012

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