Insubordinazione del lavoratore, licenziamento illegittimo e rimedi esperibili

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Abstract

il saggio affronta il tema dei rimedi esperibili in caso di licenziamento illegittimo per insubordinazione. Nella giurisprudenza di legittimità, infatti, in tema di licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo, non puo` considerarsi come insubordinazione (la cui nozione e` ristretta, in ogni ambito, alla condotta di chi rifiuti di ottemperare ad una direttiva o ad un ordine, giustificato e legittimo, di svolgere una diversa attivita` o un diverso compito), la destinazione del tempo retribuito dal datore di lavoro e i beni aziendali a scopi personali, con connesso uso di una macchina, riguardo alla quale non si e` ricevuta adeguata formazione.Il connesso giudizio di proporzionalita` o adeguatezza della sanzione all’illecito commesso – istituzionalmenterimesso al giudice di merito – si sostanzia nella valutazione della gravita` dell’inadempimento imputatoal lavoratore in relazione al concreto rapporto ed a tutte le circostanze del caso. Il saggio analizza due tra le più recenti pronunce della Corte di Cassazione sul tema.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)145-156
Numero di pagine12
RivistaGIURISPRUDENZA ITALIANA
Stato di pubblicazionePublished - 2017

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TY - JOUR

T1 - Insubordinazione del lavoratore, licenziamento illegittimo e rimedi esperibili

AU - Nicolosi, Marina

PY - 2017

Y1 - 2017

N2 - il saggio affronta il tema dei rimedi esperibili in caso di licenziamento illegittimo per insubordinazione. Nella giurisprudenza di legittimità, infatti, in tema di licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo, non puo` considerarsi come insubordinazione (la cui nozione e` ristretta, in ogni ambito, alla condotta di chi rifiuti di ottemperare ad una direttiva o ad un ordine, giustificato e legittimo, di svolgere una diversa attivita` o un diverso compito), la destinazione del tempo retribuito dal datore di lavoro e i beni aziendali a scopi personali, con connesso uso di una macchina, riguardo alla quale non si e` ricevuta adeguata formazione.Il connesso giudizio di proporzionalita` o adeguatezza della sanzione all’illecito commesso – istituzionalmenterimesso al giudice di merito – si sostanzia nella valutazione della gravita` dell’inadempimento imputatoal lavoratore in relazione al concreto rapporto ed a tutte le circostanze del caso. Il saggio analizza due tra le più recenti pronunce della Corte di Cassazione sul tema.

AB - il saggio affronta il tema dei rimedi esperibili in caso di licenziamento illegittimo per insubordinazione. Nella giurisprudenza di legittimità, infatti, in tema di licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo, non puo` considerarsi come insubordinazione (la cui nozione e` ristretta, in ogni ambito, alla condotta di chi rifiuti di ottemperare ad una direttiva o ad un ordine, giustificato e legittimo, di svolgere una diversa attivita` o un diverso compito), la destinazione del tempo retribuito dal datore di lavoro e i beni aziendali a scopi personali, con connesso uso di una macchina, riguardo alla quale non si e` ricevuta adeguata formazione.Il connesso giudizio di proporzionalita` o adeguatezza della sanzione all’illecito commesso – istituzionalmenterimesso al giudice di merito – si sostanzia nella valutazione della gravita` dell’inadempimento imputatoal lavoratore in relazione al concreto rapporto ed a tutte le circostanze del caso. Il saggio analizza due tra le più recenti pronunce della Corte di Cassazione sul tema.

KW - insubordinazione

KW - licenziamento

UR - http://hdl.handle.net/10447/226963

M3 - Article

SP - 145

EP - 156

JO - GIURISPRUDENZA ITALIANA

JF - GIURISPRUDENZA ITALIANA

SN - 1125-3029

ER -