Insegnare a vedere problematicamente e l'isola di Mantegna

Risultato della ricerca: Foreword/postscript

Abstract

Inquadrare il lavoro didattico e di ricerca di Carlo Ravagnati coincide con lo svelare una radice culturale dalla quale avviare un possibile ragionamento. Tale inizio trova riferimento in un passo tratto da "Architettura per i musei" di Aldo Rossi: " Bisogna arrivare a parlare delle nostre opere, del segno della nostra esperienza; penso sempre tra gli artisti e gli interpreti della cultura moderna che più mi hanno formato al libro di Raymond Roussel, "Comment j'ai écrit certains de mes livres". Questo libro è fondamentale in quanto teoria della composizione che vuole dominare tutti gli aspetti della creazione artistica. Domandarsi come ha fatto è la premessa e al contempo costituisce l'energia e la direzione del lavoro di Carlo Ravagnati che insegna nel solco teorico tracciato da Rossi. Infatti, il volume "Favignana come un'infanzia", esito dell'Atelier di Composizione e urbanistica del primo anno svoltosi nell'anno accademico 2016 2017, al Politecnico di Torino, potrebbe avere come sottotitolo: "Come faccio la mia didattica". Forse in modo più preciso: "Insegnare a progettare l'architettura".Un'affermazione netta, solo apparentemente banale, coincidente, di fatto, con una struttura didattica basata su una costante azione di ricerca nella quale ogni passaggio è costruito con responsabilità offrendosi, quindi, a successive riflessioni
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteFavignana come un'infanzia. Il cromosoma terrestre dell'architettura
Pagine104-111
Numero di pagine8
Stato di pubblicazionePublished - 2018

Serie di pubblicazioni

NomeALLELI/RESEARCH

Cita questo

Sciascia, A. (2018). Insegnare a vedere problematicamente e l'isola di Mantegna. In Favignana come un'infanzia. Il cromosoma terrestre dell'architettura (pagg. 104-111). (ALLELI/RESEARCH).

Insegnare a vedere problematicamente e l'isola di Mantegna. / Sciascia, Andrea.

Favignana come un'infanzia. Il cromosoma terrestre dell'architettura. 2018. pag. 104-111 (ALLELI/RESEARCH).

Risultato della ricerca: Foreword/postscript

Sciascia, A 2018, Insegnare a vedere problematicamente e l'isola di Mantegna. in Favignana come un'infanzia. Il cromosoma terrestre dell'architettura. ALLELI/RESEARCH, pagg. 104-111.
Sciascia A. Insegnare a vedere problematicamente e l'isola di Mantegna. In Favignana come un'infanzia. Il cromosoma terrestre dell'architettura. 2018. pag. 104-111. (ALLELI/RESEARCH).
Sciascia, Andrea. / Insegnare a vedere problematicamente e l'isola di Mantegna. Favignana come un'infanzia. Il cromosoma terrestre dell'architettura. 2018. pagg. 104-111 (ALLELI/RESEARCH).
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T1 - Insegnare a vedere problematicamente e l'isola di Mantegna

AU - Sciascia, Andrea

PY - 2018

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N2 - Inquadrare il lavoro didattico e di ricerca di Carlo Ravagnati coincide con lo svelare una radice culturale dalla quale avviare un possibile ragionamento. Tale inizio trova riferimento in un passo tratto da "Architettura per i musei" di Aldo Rossi: " Bisogna arrivare a parlare delle nostre opere, del segno della nostra esperienza; penso sempre tra gli artisti e gli interpreti della cultura moderna che più mi hanno formato al libro di Raymond Roussel, "Comment j'ai écrit certains de mes livres". Questo libro è fondamentale in quanto teoria della composizione che vuole dominare tutti gli aspetti della creazione artistica. Domandarsi come ha fatto è la premessa e al contempo costituisce l'energia e la direzione del lavoro di Carlo Ravagnati che insegna nel solco teorico tracciato da Rossi. Infatti, il volume "Favignana come un'infanzia", esito dell'Atelier di Composizione e urbanistica del primo anno svoltosi nell'anno accademico 2016 2017, al Politecnico di Torino, potrebbe avere come sottotitolo: "Come faccio la mia didattica". Forse in modo più preciso: "Insegnare a progettare l'architettura".Un'affermazione netta, solo apparentemente banale, coincidente, di fatto, con una struttura didattica basata su una costante azione di ricerca nella quale ogni passaggio è costruito con responsabilità offrendosi, quindi, a successive riflessioni

AB - Inquadrare il lavoro didattico e di ricerca di Carlo Ravagnati coincide con lo svelare una radice culturale dalla quale avviare un possibile ragionamento. Tale inizio trova riferimento in un passo tratto da "Architettura per i musei" di Aldo Rossi: " Bisogna arrivare a parlare delle nostre opere, del segno della nostra esperienza; penso sempre tra gli artisti e gli interpreti della cultura moderna che più mi hanno formato al libro di Raymond Roussel, "Comment j'ai écrit certains de mes livres". Questo libro è fondamentale in quanto teoria della composizione che vuole dominare tutti gli aspetti della creazione artistica. Domandarsi come ha fatto è la premessa e al contempo costituisce l'energia e la direzione del lavoro di Carlo Ravagnati che insegna nel solco teorico tracciato da Rossi. Infatti, il volume "Favignana come un'infanzia", esito dell'Atelier di Composizione e urbanistica del primo anno svoltosi nell'anno accademico 2016 2017, al Politecnico di Torino, potrebbe avere come sottotitolo: "Come faccio la mia didattica". Forse in modo più preciso: "Insegnare a progettare l'architettura".Un'affermazione netta, solo apparentemente banale, coincidente, di fatto, con una struttura didattica basata su una costante azione di ricerca nella quale ogni passaggio è costruito con responsabilità offrendosi, quindi, a successive riflessioni

UR - http://hdl.handle.net/10447/298545

M3 - Foreword/postscript

SN - 978-88-6242-281-9

T3 - ALLELI/RESEARCH

SP - 104

EP - 111

BT - Favignana come un'infanzia. Il cromosoma terrestre dell'architettura

ER -