Innovazioni sceniche nella Parigi del primo Novecento

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Abstract

Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo Parigi vive la sfrenata corsa al divertimento di una società aperta ad ogni forma di novità, fra café chanlants e atmosfere éclatantes offerte da teatri gestiti da impresari dal piglio internazionale o dagli spettacoli di foire dei grandi eventi fino al gusto del guiness. Su un altro piano c'è il bisogno di garantire dignità artistica al teatro a fronte della banalità e della routine del teatro commerciale, ma anche di proiettarlo verso prospettive di radicale rinnovamento dei criteri di messinscena. In questo variegato panorama si intrecciano percorsi diversi, persino contrapposti, che vedono coinvolti artisti ed esperienze prove da tutta Europa, da Appia a Meyerhold, da D'Annunzio ai Balletti Russi Fortuny. Insieme a questi, una schiera di innovatori e sperimentatori francesi, da Lugné-Poe a Rouché, da Copeau a Gémier, senza trascurare gli apporti dei promotori del théàtre du peuple con in testa Romain Rolland, fanno di Parigi un crocevia importante nella storia della cultura per molteplicità e varietà di contributi. Di questo articolato scenario, si è ritenuto opportuno, oltre che offrire una visione d'insieme, evidenziare apporti interessanti rimasti tuttavia nell'ombra o poco valorizzati rispetto al lavoro dei padri fondatori riconosciuti della scena europea del Novecento.
Lingua originaleItalian
Editoreedizioni di pagina
Numero di pagine158
ISBN (stampa)978-88-7470-218-3
Stato di pubblicazionePublished - 2012

Serie di pubblicazioni

NomeDuepunti

Cita questo

Isgro', G. (2012). Innovazioni sceniche nella Parigi del primo Novecento. (Duepunti). edizioni di pagina.