Indicatori di tempestività di esecuzione dell’intervento in area ortopedica e cardiologica. Valutazione di eventuali comportamenti opportunistici attraverso l’analisi integrata di più flussi informativi

Risultato della ricerca: Other contribution

Abstract

Introduzione: Il crescente interesse verso il Programma Nazionale Esiti è dimostrato dall’introduzione, nella regione Siciliana, di specifici indicatori di esito nella valutazione dei Direttori Generali delle aziende Sanitarie. Negli ultimi anni, il tema della valutazione dell’appropriatezza e dell’efficacia in ambito di sanità pubblica ha acquisito sempre maggiore interesse/attenzione, fino a divenire parte integrante del processo di rilevazione e misurazione della performance dei sistemi sanitari.Obiettivo: L’obiettivo del lavoro è quello di analizzare l’eventuale presenza di comportamenti opportunistici attraverso l’utilizzo integrato di più fonti informative, nell’ambito di due indicatori di tempestività relativi all’area ortopedica e cardiologica, per il 2012. Ciò al fine di fornire un quadro complessivo circa i reali tempi di attesa nei due indicatori presi in esame, dal momento di accesso al Pronto Soccorso (PS) sino al momento di effettiva esecuzione dell’intervento.Metodi: In particolare i due indicatori presi in esame relativi all’area ortopedica e cardiologica sono: a) la tempestività di intervento nei pazienti con frattura di femore e b) la tempestività di intervento nei pazienti con infarto miocardico acuto. Come base dati è stato utilizzato il flusso informativo regionale delle Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO) della Regione Siciliana; il flusso informativo del Rapporto Accettazione-Dimissione (RAD-Esito), che consente di conoscere il momento esatto di accesso al ricovero e di esecuzione dell’intervento in studio, nonché il flusso degli accessi al pronto soccorso (EMUR) che consente di conoscere i tempi di attesa al pronto soccorso.Risultati: Complessivamente, non sembrano emergere particolari comportamenti opportunistici, e la tempestività (o meno) di esecuzione dell’intervento non appare in alcun modo legata ai tempi di attesa al pronto soccorso. Si riscontra, infatti, che le reali differenze sono imputabili al tempo che intercorre tra il momento del ricovero ed il momento di esecuzione dell’intervento. Al contrario, i tempi di attesa al PS non mostrano differenze associate in qualche modo all’esito in studio. Occorre comunque sottolineare, che la casistica analizzata costituisce soltanto una bassa percentuale della casistica complessiva. In altri termini, sembrerebbe che le strutture più virtuose in termini di performance siano anche quelle con una migliore restituzione del dato in termini di completezza e qualità.Conclusioni: La crescente importanza della valutazione in ambito sanitario chiama in causa alcuni aspetti legati all’attendibilità ed accuratezza degli indicatori impiegati. L’utilizzo integrato di più fonti informative consente di validare gli indicatori in studio e di evidenziarne gli eventuali elementi di criticità. Inoltre, l’analisi della dotazione di personale consente di delineare alcune strategie nell’ambito della programmazione orientate al continuo miglioramento del Sistema Sanitario regionale.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2013

Cita questo