Abstract

La semiotica dello spazio oggi insiste soprattutto su trequestioni, legate fra loro. La prima idea, di tipo fenomenologico,è che lo spazio è in stretta relazione con il corpo: il corpovive nello spazio, lo spazio del corpo proprio si espande sullabase delle diverse relazioni intersoggettive (è la lezione dellaprossemica: la sfera di un individuo è variabile); ma il corpoha anche sue dimensioni specifiche di tipo spaziale (alto/basso,fronte/retro; destra/sinistra, contenente/contenuto) che proiettanello spazio esterno antropomorfizzandolo; il corpo hasue forme di accettazione o rifiuto dello spazio del mondosulla base delle proprie attività percettive: sensazioni comequelle di caldo o freddo, di sicurezza o insicurezza sono determinatedalla relazione intima fra il corpo e lo spazio circostantevisto come una soggettività che incide su di lui
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteAttraversare la soglia
Pagine115-140
Numero di pagine26
Stato di pubblicazionePublished - 2017

All Science Journal Classification (ASJC) codes

  • Language and Linguistics
  • Linguistics and Language
  • Literature and Literary Theory

Cita questo

Marrone, G. (2017). Il vano e l'accesso. L'efficacia semiotica dello spazio. In Attraversare la soglia (pagg. 115-140)