Il Sublime in Sicilia

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

Negli stessi anni in cui in Francia e in Inghilterra il Sublime ascende al rango di categoria estetica, in Sicilia questo concetto trova un sorprendente campo di elaborazione. Tra la fine del Seicento e i primi anni del secolo successivo, soprattutto nell’ambito delle feste barocche, molti autori fanno uso della formula ossimorica “orrore che diletta” per descrivere l’effetto che lo spettacolo delle macchine pirotecniche – esse stesse concretizzazione iconica delle nozioni di “colossale” ed “effimero” – producono sullo spettatore. Il saggio analizza, a partire da una pluralità di fonti coeve, le condizioni entro cui (sia pure episodicamente e in misura del tutto implicita) la Sicilia partecipa alla delineazione di una “cultura estetica” allineata ai più prestigiosi esiti europei.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)289-302
RivistaFIERI
Volume1
Stato di pubblicazionePublished - 2004

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