Il Potere dei Privati sul Corpo tra Indisponibilità e Autodeterminazione

Risultato della ricerca: Article

Abstract

Il contributo descrive l’evoluzione del sistema giuridico in materia di atti di disposizione del corpo dal periodo antecedente all’emanazione del codice civile del 1942 ad oggi. Il mutamento segnato dalla Costituzione repubblicana del 1948 e, a livello sovranazionale, dalla recente Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea (entrata in vigore nel dicembre del 2009) registra il passaggio da una tendenziale indisponibilità del corpo, fondata sul divieto di atti cagionanti una diminuzione permanente dell’integrità fisica del disponente o altrimenti contrari alla legge, all’ordine pubblico o al buon costume posto all’art. 5 del codice civile, al riconoscimento di una libertà del soggetto riguardo alla propria sfera corporea. Ciò nel rispetto, nell’ambito della medi-cina e della biologia, del principio di non commercializzazione del corpo e delle sue parti in quanto tali e con l’osservanza del precetto del consenso libero ed informato.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)70-79
Numero di pagine10
RivistaMEDIC. METODOLOGIA DIDATTICA E INNOVAZIONE CLINICA
Volume19
Stato di pubblicazionePublished - 2011

Cita questo