Abstract

Dopo più di quarant'anni di intervento straordinario e i successivi venti di aiuti europei e di politiche di sviluppo locale, il problema meridionale rappresenta ancora una questione irrisolta. Ciò, naturalmente, non significa che dal secondo dopoguerra ad oggi il Mezzogiorno non abbia subito profonde trasformazioni e significativi processi di modernizzazione. Tuttavia, il divario rispetto al centro-nord è rimasto pressoché immutato in termini relativi. Dalla produzione agli investimenti, dall'occupazione alle infrastrutture, dai servizi privati a quelli pubblici, dal rendimento della pubblica amministrazione alla protezione dell'ambiente e del territorio, dal sistema sanitario all'istruzione, dalla legalità al senso civico, non c'è indicatore quantitativo o qualitativo che non testimoni la persistenza della questione meridionale. I contributi di politologi e sociologi contenuti in questo volume si interrogano sulle ragioni di questa lunga persistenza e sull'impatto che essa ha avuto sul funzionamento del sistema politico italiano, nonché sulla sostanziale coincidenza tra la fine della "Prima Repubblica" e la marginalizzazione del Mezzogiorno nell'agenda politica dell'ultimo ventennio, sotto l'incalzare di un'inedita questione settentrionale. In particolare, si mettono a fuoco tre aspetti del problema: le caratteristiche delle classi dirigenti, il radicamento della criminalità organizzata, le difficoltà delle politiche di sviluppo. Questi nodi, pur mantenendo una specificità territoriale, non sono circoscrivibili al territorio meridionale, ma per essere compresi e sciolti vanno inquadrati in una visione d'insieme che ricollochi il Mezzogiorno al livello di "questione nazionale" ed "europea".
Lingua originaleItalian
EditoreFrancoAngeli
Numero di pagine262
ISBN (stampa)978-88-204-1029-2
Stato di pubblicazionePublished - 2012

Serie di pubblicazioni

NomeCOMUNICAZIONE, ISTITUZIONI, MUTAMENTO SOCIALE

Cita questo

La Spina, A., & Riolo, C. (2012). Il Mezzogiorno nel sistema politico italiano. (COMUNICAZIONE, ISTITUZIONI, MUTAMENTO SOCIALE). FrancoAngeli.

Il Mezzogiorno nel sistema politico italiano. / La Spina, Antonio; Riolo, Claudio.

FrancoAngeli, 2012. 262 pag. (COMUNICAZIONE, ISTITUZIONI, MUTAMENTO SOCIALE).

Risultato della ricerca: Other report

La Spina, A & Riolo, C 2012, Il Mezzogiorno nel sistema politico italiano. COMUNICAZIONE, ISTITUZIONI, MUTAMENTO SOCIALE, FrancoAngeli.
La Spina A, Riolo C. Il Mezzogiorno nel sistema politico italiano. FrancoAngeli, 2012. 262 pag. (COMUNICAZIONE, ISTITUZIONI, MUTAMENTO SOCIALE).
La Spina, Antonio ; Riolo, Claudio. / Il Mezzogiorno nel sistema politico italiano. FrancoAngeli, 2012. 262 pag. (COMUNICAZIONE, ISTITUZIONI, MUTAMENTO SOCIALE).
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TY - BOOK

T1 - Il Mezzogiorno nel sistema politico italiano

AU - La Spina, Antonio

AU - Riolo, Claudio

PY - 2012

Y1 - 2012

N2 - Dopo più di quarant'anni di intervento straordinario e i successivi venti di aiuti europei e di politiche di sviluppo locale, il problema meridionale rappresenta ancora una questione irrisolta. Ciò, naturalmente, non significa che dal secondo dopoguerra ad oggi il Mezzogiorno non abbia subito profonde trasformazioni e significativi processi di modernizzazione. Tuttavia, il divario rispetto al centro-nord è rimasto pressoché immutato in termini relativi. Dalla produzione agli investimenti, dall'occupazione alle infrastrutture, dai servizi privati a quelli pubblici, dal rendimento della pubblica amministrazione alla protezione dell'ambiente e del territorio, dal sistema sanitario all'istruzione, dalla legalità al senso civico, non c'è indicatore quantitativo o qualitativo che non testimoni la persistenza della questione meridionale. I contributi di politologi e sociologi contenuti in questo volume si interrogano sulle ragioni di questa lunga persistenza e sull'impatto che essa ha avuto sul funzionamento del sistema politico italiano, nonché sulla sostanziale coincidenza tra la fine della "Prima Repubblica" e la marginalizzazione del Mezzogiorno nell'agenda politica dell'ultimo ventennio, sotto l'incalzare di un'inedita questione settentrionale. In particolare, si mettono a fuoco tre aspetti del problema: le caratteristiche delle classi dirigenti, il radicamento della criminalità organizzata, le difficoltà delle politiche di sviluppo. Questi nodi, pur mantenendo una specificità territoriale, non sono circoscrivibili al territorio meridionale, ma per essere compresi e sciolti vanno inquadrati in una visione d'insieme che ricollochi il Mezzogiorno al livello di "questione nazionale" ed "europea".

AB - Dopo più di quarant'anni di intervento straordinario e i successivi venti di aiuti europei e di politiche di sviluppo locale, il problema meridionale rappresenta ancora una questione irrisolta. Ciò, naturalmente, non significa che dal secondo dopoguerra ad oggi il Mezzogiorno non abbia subito profonde trasformazioni e significativi processi di modernizzazione. Tuttavia, il divario rispetto al centro-nord è rimasto pressoché immutato in termini relativi. Dalla produzione agli investimenti, dall'occupazione alle infrastrutture, dai servizi privati a quelli pubblici, dal rendimento della pubblica amministrazione alla protezione dell'ambiente e del territorio, dal sistema sanitario all'istruzione, dalla legalità al senso civico, non c'è indicatore quantitativo o qualitativo che non testimoni la persistenza della questione meridionale. I contributi di politologi e sociologi contenuti in questo volume si interrogano sulle ragioni di questa lunga persistenza e sull'impatto che essa ha avuto sul funzionamento del sistema politico italiano, nonché sulla sostanziale coincidenza tra la fine della "Prima Repubblica" e la marginalizzazione del Mezzogiorno nell'agenda politica dell'ultimo ventennio, sotto l'incalzare di un'inedita questione settentrionale. In particolare, si mettono a fuoco tre aspetti del problema: le caratteristiche delle classi dirigenti, il radicamento della criminalità organizzata, le difficoltà delle politiche di sviluppo. Questi nodi, pur mantenendo una specificità territoriale, non sono circoscrivibili al territorio meridionale, ma per essere compresi e sciolti vanno inquadrati in una visione d'insieme che ricollochi il Mezzogiorno al livello di "questione nazionale" ed "europea".

UR - http://hdl.handle.net/10447/80126

M3 - Other report

SN - 978-88-204-1029-2

T3 - COMUNICAZIONE, ISTITUZIONI, MUTAMENTO SOCIALE

BT - Il Mezzogiorno nel sistema politico italiano

PB - FrancoAngeli

ER -