Il lavoro culturale a scuola. Un metodo fenomenologico di formazione dell'intelligenza

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Abstract

Una scuola buona, in ogni ordine e grado, ha il compito della promozione culturale. Qui tale compito viene inteso come educazione del pensare, ossia formazione dell'intelligenza e della ragione. La prima tesi sostenuta e argomentata nel testo è che la chiave di volta di quest'opera formativa è costituita dall'intelligenza, vista e intesa come capacità del soggetto di vedere. L'impegno maggiore del saggio è però nel presentare e interpretare la fenomenologia come una pratica di ricerca del senso costituita al fondo da un affinamento dell'intelligenza: nella scelta dei concetti adeguati per intendere il senso di una realtà; nella formulazione delle proposizione che riconosce la verità o la falsità di uno stato di fatto del reale; nell'argomentazione, ossia nella costruzione dei ragionamenti sia di tipo deduttivo che di tipo induttivo.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteL’agire scolastico. Pedagogia della scuola per insegnanti e futuri docenti
Pagine224-240
Numero di pagine17
Stato di pubblicazionePublished - 2016

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Bellingreri, A. (2016). Il lavoro culturale a scuola. Un metodo fenomenologico di formazione dell'intelligenza. In L’agire scolastico. Pedagogia della scuola per insegnanti e futuri docenti (pagg. 224-240)