"Il gruppo mi è servito a...": valutazione di un'esperienza di training

Marfia, A

Risultato della ricerca: Paper

Abstract

Il contributo espone i dati di una ricerca qualitativa che riguarda la valutazione soggettiva dell’esperienza di partecipazione a cinque gruppi a conduzione psicodinamica svolti in ambito universitario. I gruppi di training sono oggi ampiamente utilizzati in diversi settori della formazione psicologica. Molti autori suggeriscono che gli studenti devono svolgere attività esperienziali per l'apprendimento ottimale (Connolly et al, 2005;. Guth & McDonnell, 2004; Kottler, 2004; McDonnell et al, 2005;. Wilson et al. 2004); tuttavia vi sono ancora pochi studi che mostrano l’esito formativo di questo tipo di esperienza. Obiettivi della ricerca sono: (1) comprendere l’esito dell’esperienza percepito dagli studenti; (2) analizzare le caratteristiche e la “qualità” dell’esperienza svolta dagli studenti universitari, la percezione dell’esito in termini di cambiamenti individuali e di cambiamenti utili alla professione. La ricerca ha coinvolto 97 studenti che hanno partecipato ad 8 incontri con frequenza settimanale della durata di tre ore ciascuno. Lo studio riferisce i risultati relativi ad un questionario autosomministrato a conclusione del percorso, volto a rilevare: l’utilità dell’esperienza rispetto alla futura professione, i cambiamenti personali percepiti, le difficoltà incontrate e gli aspetti di sé visualizzati nel corso del processo gruppale. Il contenuto dei questionari, analizzato secondo le indicazioni del CQR-M (Hill et al., 2012) ha permesso di individuare quattro domini: “Professional learning”, “Personal change”, “Difficulties”, “Self-exploration”. Le categorie individuate all’interno di ciascun dominio dal team di ricerca e le percentuali delle frequenze calcolate per ciascuna categoria, consentono di affermare che gli studenti sembrano aver svolto un’importante attività esperienziale sia rispetto alla percezione del cambiamento individuale sia rispetto all’utilità professionale.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2014

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"Il gruppo mi è servito a...": valutazione di un'esperienza di training. / Marfia, A.

2014.

Risultato della ricerca: Paper

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TY - CONF

T1 - "Il gruppo mi è servito a...": valutazione di un'esperienza di training

AU - Marfia, A

AU - Di Blasi, Maria

AU - Giordano, Cecilia

AU - Cannizzaro, Giusy

AU - Tosto, Crispino

PY - 2014

Y1 - 2014

N2 - Il contributo espone i dati di una ricerca qualitativa che riguarda la valutazione soggettiva dell’esperienza di partecipazione a cinque gruppi a conduzione psicodinamica svolti in ambito universitario. I gruppi di training sono oggi ampiamente utilizzati in diversi settori della formazione psicologica. Molti autori suggeriscono che gli studenti devono svolgere attività esperienziali per l'apprendimento ottimale (Connolly et al, 2005;. Guth & McDonnell, 2004; Kottler, 2004; McDonnell et al, 2005;. Wilson et al. 2004); tuttavia vi sono ancora pochi studi che mostrano l’esito formativo di questo tipo di esperienza. Obiettivi della ricerca sono: (1) comprendere l’esito dell’esperienza percepito dagli studenti; (2) analizzare le caratteristiche e la “qualità” dell’esperienza svolta dagli studenti universitari, la percezione dell’esito in termini di cambiamenti individuali e di cambiamenti utili alla professione. La ricerca ha coinvolto 97 studenti che hanno partecipato ad 8 incontri con frequenza settimanale della durata di tre ore ciascuno. Lo studio riferisce i risultati relativi ad un questionario autosomministrato a conclusione del percorso, volto a rilevare: l’utilità dell’esperienza rispetto alla futura professione, i cambiamenti personali percepiti, le difficoltà incontrate e gli aspetti di sé visualizzati nel corso del processo gruppale. Il contenuto dei questionari, analizzato secondo le indicazioni del CQR-M (Hill et al., 2012) ha permesso di individuare quattro domini: “Professional learning”, “Personal change”, “Difficulties”, “Self-exploration”. Le categorie individuate all’interno di ciascun dominio dal team di ricerca e le percentuali delle frequenze calcolate per ciascuna categoria, consentono di affermare che gli studenti sembrano aver svolto un’importante attività esperienziale sia rispetto alla percezione del cambiamento individuale sia rispetto all’utilità professionale.

AB - Il contributo espone i dati di una ricerca qualitativa che riguarda la valutazione soggettiva dell’esperienza di partecipazione a cinque gruppi a conduzione psicodinamica svolti in ambito universitario. I gruppi di training sono oggi ampiamente utilizzati in diversi settori della formazione psicologica. Molti autori suggeriscono che gli studenti devono svolgere attività esperienziali per l'apprendimento ottimale (Connolly et al, 2005;. Guth & McDonnell, 2004; Kottler, 2004; McDonnell et al, 2005;. Wilson et al. 2004); tuttavia vi sono ancora pochi studi che mostrano l’esito formativo di questo tipo di esperienza. Obiettivi della ricerca sono: (1) comprendere l’esito dell’esperienza percepito dagli studenti; (2) analizzare le caratteristiche e la “qualità” dell’esperienza svolta dagli studenti universitari, la percezione dell’esito in termini di cambiamenti individuali e di cambiamenti utili alla professione. La ricerca ha coinvolto 97 studenti che hanno partecipato ad 8 incontri con frequenza settimanale della durata di tre ore ciascuno. Lo studio riferisce i risultati relativi ad un questionario autosomministrato a conclusione del percorso, volto a rilevare: l’utilità dell’esperienza rispetto alla futura professione, i cambiamenti personali percepiti, le difficoltà incontrate e gli aspetti di sé visualizzati nel corso del processo gruppale. Il contenuto dei questionari, analizzato secondo le indicazioni del CQR-M (Hill et al., 2012) ha permesso di individuare quattro domini: “Professional learning”, “Personal change”, “Difficulties”, “Self-exploration”. Le categorie individuate all’interno di ciascun dominio dal team di ricerca e le percentuali delle frequenze calcolate per ciascuna categoria, consentono di affermare che gli studenti sembrano aver svolto un’importante attività esperienziale sia rispetto alla percezione del cambiamento individuale sia rispetto all’utilità professionale.

UR - http://hdl.handle.net/10447/98329

M3 - Paper

ER -