Il fenomeno associativo, l'ambito culturale, il contesto meridionale

Risultato della ricerca: Chapter

Abstract

Il tema dell’associazionismo è di centrale interesse per più di una ragione. In primo luogo, è interessante in sé e per sé studiare le dimensioni, le caratteristiche, le trasformazioni delle associazioni, delle loro attività, dei risultati che sono in grado di conseguire. In secondo luogo, l’associazionismo può avere un impatto sul sistema socio-economico nel suo complesso. La presenza di un più o meno robusto associazionismo è uno dei primi indicatori cui si pensa quando si vuole misurare la dotazione di capitale sociale (inteso come bene pubblico) presente in una data area. Le regioni più vaste e popolose del Mezzogiorno (tra cui la Sicilia) denoterebbero una scarsa dotazione di capitale sociale, visto che la gente va a votare relativamente meno, legge meno giornali, dona meno il sangue, e promuove l’associazionismo sportivo in modo più debole rispetto al Centro-nord. Altri dati relativi al volontariato ci mostrano una realtà in trasformazione, addirittura in fermento. Nel Mezzogiorno, e in particolare in Sicilia, abbiamo quindi molte nuove OdV e un aumento proporzionale dei dipendenti (cioè dei non volontari). Il numero dei volontari, invece, non cresce di pari passo rispetto a quello delle OdV. Le OdV post-2003 sono assai spesso di piccole o piccolissime dimensioni (meno di 20 persone) e hanno altrettanto spesso dipendenti non volontari. Siamo quindi di fronte a fenomeni ambivalenti. Molte organizzazioni sono fittizie, ed esistono in definitiva per chiedere ed ottenere contributi pubblici. Molte attività di volontariato sono in realtà viste come occasioni per creare contatti particolaristici e future opportunità lavorative, possibilmente in qualche addentellato di qualche pubblica amministrazione. Ovviamente esistono diversi e ragguardevoli esempi di OdV autentiche, consolidate, autorevoli. Possiamo e dobbiamo certamente affermare che l’associazionismo è molto rilevante nello studio del capitale sociale, ma non dobbiamo dimenticare di specificare, di volta in volta, sia a quale tipo di capitale sociale sia a quale tipo di associazionismo ci stiamo riferendo.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteCultura in (S)vendita
Pagine27-36
Numero di pagine10
Stato di pubblicazionePublished - 2010

Cita questo

Il fenomeno associativo, l'ambito culturale, il contesto meridionale. / La Spina, Antonio.

Cultura in (S)vendita. 2010. pag. 27-36.

Risultato della ricerca: Chapter

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T1 - Il fenomeno associativo, l'ambito culturale, il contesto meridionale

AU - La Spina, Antonio

PY - 2010

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N2 - Il tema dell’associazionismo è di centrale interesse per più di una ragione. In primo luogo, è interessante in sé e per sé studiare le dimensioni, le caratteristiche, le trasformazioni delle associazioni, delle loro attività, dei risultati che sono in grado di conseguire. In secondo luogo, l’associazionismo può avere un impatto sul sistema socio-economico nel suo complesso. La presenza di un più o meno robusto associazionismo è uno dei primi indicatori cui si pensa quando si vuole misurare la dotazione di capitale sociale (inteso come bene pubblico) presente in una data area. Le regioni più vaste e popolose del Mezzogiorno (tra cui la Sicilia) denoterebbero una scarsa dotazione di capitale sociale, visto che la gente va a votare relativamente meno, legge meno giornali, dona meno il sangue, e promuove l’associazionismo sportivo in modo più debole rispetto al Centro-nord. Altri dati relativi al volontariato ci mostrano una realtà in trasformazione, addirittura in fermento. Nel Mezzogiorno, e in particolare in Sicilia, abbiamo quindi molte nuove OdV e un aumento proporzionale dei dipendenti (cioè dei non volontari). Il numero dei volontari, invece, non cresce di pari passo rispetto a quello delle OdV. Le OdV post-2003 sono assai spesso di piccole o piccolissime dimensioni (meno di 20 persone) e hanno altrettanto spesso dipendenti non volontari. Siamo quindi di fronte a fenomeni ambivalenti. Molte organizzazioni sono fittizie, ed esistono in definitiva per chiedere ed ottenere contributi pubblici. Molte attività di volontariato sono in realtà viste come occasioni per creare contatti particolaristici e future opportunità lavorative, possibilmente in qualche addentellato di qualche pubblica amministrazione. Ovviamente esistono diversi e ragguardevoli esempi di OdV autentiche, consolidate, autorevoli. Possiamo e dobbiamo certamente affermare che l’associazionismo è molto rilevante nello studio del capitale sociale, ma non dobbiamo dimenticare di specificare, di volta in volta, sia a quale tipo di capitale sociale sia a quale tipo di associazionismo ci stiamo riferendo.

AB - Il tema dell’associazionismo è di centrale interesse per più di una ragione. In primo luogo, è interessante in sé e per sé studiare le dimensioni, le caratteristiche, le trasformazioni delle associazioni, delle loro attività, dei risultati che sono in grado di conseguire. In secondo luogo, l’associazionismo può avere un impatto sul sistema socio-economico nel suo complesso. La presenza di un più o meno robusto associazionismo è uno dei primi indicatori cui si pensa quando si vuole misurare la dotazione di capitale sociale (inteso come bene pubblico) presente in una data area. Le regioni più vaste e popolose del Mezzogiorno (tra cui la Sicilia) denoterebbero una scarsa dotazione di capitale sociale, visto che la gente va a votare relativamente meno, legge meno giornali, dona meno il sangue, e promuove l’associazionismo sportivo in modo più debole rispetto al Centro-nord. Altri dati relativi al volontariato ci mostrano una realtà in trasformazione, addirittura in fermento. Nel Mezzogiorno, e in particolare in Sicilia, abbiamo quindi molte nuove OdV e un aumento proporzionale dei dipendenti (cioè dei non volontari). Il numero dei volontari, invece, non cresce di pari passo rispetto a quello delle OdV. Le OdV post-2003 sono assai spesso di piccole o piccolissime dimensioni (meno di 20 persone) e hanno altrettanto spesso dipendenti non volontari. Siamo quindi di fronte a fenomeni ambivalenti. Molte organizzazioni sono fittizie, ed esistono in definitiva per chiedere ed ottenere contributi pubblici. Molte attività di volontariato sono in realtà viste come occasioni per creare contatti particolaristici e future opportunità lavorative, possibilmente in qualche addentellato di qualche pubblica amministrazione. Ovviamente esistono diversi e ragguardevoli esempi di OdV autentiche, consolidate, autorevoli. Possiamo e dobbiamo certamente affermare che l’associazionismo è molto rilevante nello studio del capitale sociale, ma non dobbiamo dimenticare di specificare, di volta in volta, sia a quale tipo di capitale sociale sia a quale tipo di associazionismo ci stiamo riferendo.

KW - Mezzogiorno

KW - associazioni culturali

KW - società civile

UR - http://hdl.handle.net/10447/50903

M3 - Chapter

SN - 9788856824667

SP - 27

EP - 36

BT - Cultura in (S)vendita

ER -