I TUMORI INFANTILI E DEGLI ADOLESCENTI: TREND DI INCIDENZA E STUDIO DI EVENTUALI CLUSTER. CONFRONTO TRA LE PROVINCE DI PALERMO E DI CALTANISSETTA NEL PERIODO 2007-2012

Francesco Vitale, Walter Mazzucco, Alessandro Marrella, Claudia Marotta, Giuseppa Rudisi, Rosanna Cusimano, Sergio Mazzola

Risultato della ricerca: Other

Abstract

INTRODUZIONE:Nonostante i progressi nelle strategie terapeutiche e il conseguente miglioramento della sopravvivenza, i tumori infantili rappresentano un importante problema di salute pubblica. È stato effettuato un confronto tra l’incidenza dei tumori infantili (0-14 anni) e degli adolescenti (15-19 anni) nelle province di Palermo e di Caltanissetta, nel periodo 2007-2012. MATERIALI E METODI:Sono stati analizzati 453 nuovi casi di tumore maligno e i non maligni del SNC in soggetti <20 anni, registrati dal Registro Tumori di Palermo Provincia (RTPP) e dal Registro Tumori di Ragusa e Caltanissetta (RTRC) tra il 2007 e il 2012. Variazioni delle medie annue percentuali sono state calcolate per i due pool ed eventuali variazioni nell’andamento temporale dei tassi di incidenza standardizzati (SIR) sulla popolazione europea sono state esplorate applicando un modello di regressione joinpoint. Il modello Besag-York-Molly e l’approccio GAM (Geographical Analysis Machine) sono stati usati per rilevare eventuali cluster. Le analisi sono state realizzate coi software SEERstat ver 4.1.1 (2014) e RStudio ver 0.98.945 e con R ver 3.1.0 (2014).RISULTATI:I tassi di incidenza età speci ci della provincia di Caltanissetta sono risultati più elevati di quelli della provincia di Palermo, ad eccezione della classe 1-4 anni. Un trend in aumento statisticamente signi cativo è stato documentato nella provincia di Palermo per i SIR nelle femmine della classe di età 0-14 e nella provincia di Caltanissetta per i tassi età speci ci della classe di età 15-19, sia nell’intera popolazione (M + F) che nelle femmine. Un potenziale cluster (SIR= 3; p-vale=0,39) è stato rilevato nella classe di età 15-19 in un’area della provincia di Caltanissetta in contiguità con le Madonie.CONCLUSIONI:I tassi di incidenza di tumore maligno e non maligno del SNC nel periodo 2007-2012 sono risultati più elevati nella provincia di Caltanissetta rispetto alla provincia di Palermo. Sebbene si sia registrato un trend in aumento per alcuni gruppi in entrambe le provincie, l’assenza di joinpoint suggerisce come nel periodo di studio non si siano veri cati eventi di rilievo epidemiologico. Si ritiene opportuno approfondirne lo studio del potenziale cluster rilevato, superando i limiti dei con ni amministrativi di riferimento per i due registri.
Lingua originaleItalian
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePublished - 2017

Cita questo

@conference{cf1ef18f79064b27940260ddf846d92a,
title = "I TUMORI INFANTILI E DEGLI ADOLESCENTI: TREND DI INCIDENZA E STUDIO DI EVENTUALI CLUSTER. CONFRONTO TRA LE PROVINCE DI PALERMO E DI CALTANISSETTA NEL PERIODO 2007-2012",
abstract = "INTRODUZIONE:Nonostante i progressi nelle strategie terapeutiche e il conseguente miglioramento della sopravvivenza, i tumori infantili rappresentano un importante problema di salute pubblica. {\`E} stato effettuato un confronto tra l’incidenza dei tumori infantili (0-14 anni) e degli adolescenti (15-19 anni) nelle province di Palermo e di Caltanissetta, nel periodo 2007-2012. MATERIALI E METODI:Sono stati analizzati 453 nuovi casi di tumore maligno e i non maligni del SNC in soggetti <20 anni, registrati dal Registro Tumori di Palermo Provincia (RTPP) e dal Registro Tumori di Ragusa e Caltanissetta (RTRC) tra il 2007 e il 2012. Variazioni delle medie annue percentuali sono state calcolate per i due pool ed eventuali variazioni nell’andamento temporale dei tassi di incidenza standardizzati (SIR) sulla popolazione europea sono state esplorate applicando un modello di regressione joinpoint. Il modello Besag-York-Molly e l’approccio GAM (Geographical Analysis Machine) sono stati usati per rilevare eventuali cluster. Le analisi sono state realizzate coi software SEERstat ver 4.1.1 (2014) e RStudio ver 0.98.945 e con R ver 3.1.0 (2014).RISULTATI:I tassi di incidenza et{\`a} speci ci della provincia di Caltanissetta sono risultati pi{\`u} elevati di quelli della provincia di Palermo, ad eccezione della classe 1-4 anni. Un trend in aumento statisticamente signi cativo {\`e} stato documentato nella provincia di Palermo per i SIR nelle femmine della classe di et{\`a} 0-14 e nella provincia di Caltanissetta per i tassi et{\`a} speci ci della classe di et{\`a} 15-19, sia nell’intera popolazione (M + F) che nelle femmine. Un potenziale cluster (SIR= 3; p-vale=0,39) {\`e} stato rilevato nella classe di et{\`a} 15-19 in un’area della provincia di Caltanissetta in contiguit{\`a} con le Madonie.CONCLUSIONI:I tassi di incidenza di tumore maligno e non maligno del SNC nel periodo 2007-2012 sono risultati pi{\`u} elevati nella provincia di Caltanissetta rispetto alla provincia di Palermo. Sebbene si sia registrato un trend in aumento per alcuni gruppi in entrambe le provincie, l’assenza di joinpoint suggerisce come nel periodo di studio non si siano veri cati eventi di rilievo epidemiologico. Si ritiene opportuno approfondirne lo studio del potenziale cluster rilevato, superando i limiti dei con ni amministrativi di riferimento per i due registri.",
author = "Francesco Vitale and Walter Mazzucco and Alessandro Marrella and Claudia Marotta and Giuseppa Rudisi and Rosanna Cusimano and Sergio Mazzola",
year = "2017",
language = "Italian",

}

TY - CONF

T1 - I TUMORI INFANTILI E DEGLI ADOLESCENTI: TREND DI INCIDENZA E STUDIO DI EVENTUALI CLUSTER. CONFRONTO TRA LE PROVINCE DI PALERMO E DI CALTANISSETTA NEL PERIODO 2007-2012

AU - Vitale, Francesco

AU - Mazzucco, Walter

AU - Marrella, Alessandro

AU - Marotta, Claudia

AU - Rudisi, Giuseppa

AU - Cusimano, Rosanna

AU - Mazzola, Sergio

PY - 2017

Y1 - 2017

N2 - INTRODUZIONE:Nonostante i progressi nelle strategie terapeutiche e il conseguente miglioramento della sopravvivenza, i tumori infantili rappresentano un importante problema di salute pubblica. È stato effettuato un confronto tra l’incidenza dei tumori infantili (0-14 anni) e degli adolescenti (15-19 anni) nelle province di Palermo e di Caltanissetta, nel periodo 2007-2012. MATERIALI E METODI:Sono stati analizzati 453 nuovi casi di tumore maligno e i non maligni del SNC in soggetti <20 anni, registrati dal Registro Tumori di Palermo Provincia (RTPP) e dal Registro Tumori di Ragusa e Caltanissetta (RTRC) tra il 2007 e il 2012. Variazioni delle medie annue percentuali sono state calcolate per i due pool ed eventuali variazioni nell’andamento temporale dei tassi di incidenza standardizzati (SIR) sulla popolazione europea sono state esplorate applicando un modello di regressione joinpoint. Il modello Besag-York-Molly e l’approccio GAM (Geographical Analysis Machine) sono stati usati per rilevare eventuali cluster. Le analisi sono state realizzate coi software SEERstat ver 4.1.1 (2014) e RStudio ver 0.98.945 e con R ver 3.1.0 (2014).RISULTATI:I tassi di incidenza età speci ci della provincia di Caltanissetta sono risultati più elevati di quelli della provincia di Palermo, ad eccezione della classe 1-4 anni. Un trend in aumento statisticamente signi cativo è stato documentato nella provincia di Palermo per i SIR nelle femmine della classe di età 0-14 e nella provincia di Caltanissetta per i tassi età speci ci della classe di età 15-19, sia nell’intera popolazione (M + F) che nelle femmine. Un potenziale cluster (SIR= 3; p-vale=0,39) è stato rilevato nella classe di età 15-19 in un’area della provincia di Caltanissetta in contiguità con le Madonie.CONCLUSIONI:I tassi di incidenza di tumore maligno e non maligno del SNC nel periodo 2007-2012 sono risultati più elevati nella provincia di Caltanissetta rispetto alla provincia di Palermo. Sebbene si sia registrato un trend in aumento per alcuni gruppi in entrambe le provincie, l’assenza di joinpoint suggerisce come nel periodo di studio non si siano veri cati eventi di rilievo epidemiologico. Si ritiene opportuno approfondirne lo studio del potenziale cluster rilevato, superando i limiti dei con ni amministrativi di riferimento per i due registri.

AB - INTRODUZIONE:Nonostante i progressi nelle strategie terapeutiche e il conseguente miglioramento della sopravvivenza, i tumori infantili rappresentano un importante problema di salute pubblica. È stato effettuato un confronto tra l’incidenza dei tumori infantili (0-14 anni) e degli adolescenti (15-19 anni) nelle province di Palermo e di Caltanissetta, nel periodo 2007-2012. MATERIALI E METODI:Sono stati analizzati 453 nuovi casi di tumore maligno e i non maligni del SNC in soggetti <20 anni, registrati dal Registro Tumori di Palermo Provincia (RTPP) e dal Registro Tumori di Ragusa e Caltanissetta (RTRC) tra il 2007 e il 2012. Variazioni delle medie annue percentuali sono state calcolate per i due pool ed eventuali variazioni nell’andamento temporale dei tassi di incidenza standardizzati (SIR) sulla popolazione europea sono state esplorate applicando un modello di regressione joinpoint. Il modello Besag-York-Molly e l’approccio GAM (Geographical Analysis Machine) sono stati usati per rilevare eventuali cluster. Le analisi sono state realizzate coi software SEERstat ver 4.1.1 (2014) e RStudio ver 0.98.945 e con R ver 3.1.0 (2014).RISULTATI:I tassi di incidenza età speci ci della provincia di Caltanissetta sono risultati più elevati di quelli della provincia di Palermo, ad eccezione della classe 1-4 anni. Un trend in aumento statisticamente signi cativo è stato documentato nella provincia di Palermo per i SIR nelle femmine della classe di età 0-14 e nella provincia di Caltanissetta per i tassi età speci ci della classe di età 15-19, sia nell’intera popolazione (M + F) che nelle femmine. Un potenziale cluster (SIR= 3; p-vale=0,39) è stato rilevato nella classe di età 15-19 in un’area della provincia di Caltanissetta in contiguità con le Madonie.CONCLUSIONI:I tassi di incidenza di tumore maligno e non maligno del SNC nel periodo 2007-2012 sono risultati più elevati nella provincia di Caltanissetta rispetto alla provincia di Palermo. Sebbene si sia registrato un trend in aumento per alcuni gruppi in entrambe le provincie, l’assenza di joinpoint suggerisce come nel periodo di studio non si siano veri cati eventi di rilievo epidemiologico. Si ritiene opportuno approfondirne lo studio del potenziale cluster rilevato, superando i limiti dei con ni amministrativi di riferimento per i due registri.

UR - http://hdl.handle.net/10447/279603

M3 - Other

ER -