I SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ E I MODELLI DI ACCREDITAMENTO VOLONTARIO E DI ECCELLENZA NELLE AZIENDE SANITARIE SICILIANE

Alberto Firenze, Angelo Filippi, Domenico Colimberti, Maria Grazia Laura Marsala, Sandro Provenzano, Valentina Bonanno

Risultato della ricerca: Other

Abstract

Introduzione: Il programma di ricerca è finalizzato allo studio del grado di sviluppo organizzativo dei “modellisistemici” per la qualità dell’assistenza nelle strutture sanitarie pubbliche e private siciliane, prendendospunto dalla rilevazione condotta dalla Direzione Generale della Programmazione sanitaria, dei livelli diassistenza e dei principi etici di sistema del Ministero della Salute nel 2007 a livello nazionale.Materiali e Metodi: Il questionario è stato progettato per la compilazione on line, prevedendo domandemiranti a rilevare il livello di diffusione degli strumenti e dei metodi per il miglioramento della qualità dell’assistenza,in riferimento all’anno 2013, ed è stato inoltrato tramite e-mail ai Direttori sanitari delle AziendeSanitarie pubbliche e delle Case di Cura private, nel mese di marzo 2014. Per l’analisi statistica dei datiè stato utilizzato il software R versione 3.0.2.Risultati: Hanno risposto il 64,21% delle strutture sanitarie siciliane.Oltre all’accreditamento istituzionale o a quello previsto dal progetto “Patient Safety” di Joint CommissionInternational (JCI), l’86% del campione afferma di aver adottato uno o più sistemi di gestione per la qualità/modelli di accreditamento volontario/di eccellenza: tra questi il sistema ISO:9000 è quello più diffuso, confermandoi risultati della Rilevazione ministeriale del 2007, seguito dal modello di accreditamento della JCI.La quasi totalità del campione inoltre dichiara di organizzare riunioni e/o corsi di formazione rivolti al personaleaziendale per favorire le conoscenze sull’accreditamento istituzionale e/o sui sistemi di gestioneper la qualità/modelli di accreditamento volontario/di eccellenza, e la totalità delle strutture partecipantidichiara di effettuare degli audit interni coinvolgendo diverse figure professionali.Tutte le Aziende sanitarie e Case di cura partecipanti allo studio ritengono inoltre di aver conseguito uno opiù obiettivi, tra riduzione di inefficienze e relativi costi, miglioramento del rapporto con l’utenza, riduzionedel numero di reclami, riduzione delle non conformità, miglioramento della motivazione personale e delclima interno: anche in questo caso i risultati risultano in linea con quelli della Rilevazione ministeriale, etestimoniano come l’adozione dei sistemi di gestione per la qualità/modelli di accreditamento volontario/di eccellenza, ed in generale di tutte le iniziative volte al miglioramento della qualità aziendale si traducanonel raggiungimento di obiettivi importanti, sia in termini di assistenza sanitaria che di modus operandiall’interno della realtà aziendale.Uno dei limiti del presente studio è rappresentato dall’uso di un unico questionario per poter paragonarestrutture sanitarie molto disomogenee tra di loro sia in termini strutturali che organizzativi.I dati riportati dalla maggior parte delle aziende che hanno preso parte allo studio, testimoniano la sensibilitàdegli operatori e delle istituzioni verso la tematica del miglioramento della qualità, tuttavia, vi èancora una limitata attenzione al processo di comunicazione come strumento di progressiva trasparenzaverso tutti gli interlocutori del sistema.Proprio perché il governo clinico ha come obiettivo il miglioramento della qualità dell’assistenza, nonpuò non avere una spiccata attenzione all’uso delle informazioni scientifiche ed alla gestione della conoscenzacome riferimento per le decisioni cliniche, al fine di orientarle verso una maggiore efficacia edappropriatezza clinica.
Lingua originaleItalian
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePublished - 2015

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