I parassitoidi di Leptoglossus occidentalis in Sicilia e nel suo areale di origine nordamericano

Virgilio Caleca, Matteo Maltese

Risultato della ricerca: Other

Abstract

Sul coreide Leptoglossus occidentalis, cimice delle conifere di origine nordamericana, che in Italia ha fatto registrare un calo della produzione di pinoli di Pinus pinea, si sono finora registrati parassitoidi di ninfe e adulti, e parassitoidi oofagi. Al primo gruppo appartengono i Diptera Tachinidae: negli USA e in Canada è stata riscontrata Trichopoda pennipes, mentre nell’Italia centro-settentrionale pochi adulti sono stati parassitizzati da Ectophasia crassipennis e da tachinidi ancora non identificati. Tra i parassitoidi oofagi in Canada erano stati finora segnalati il Platygastridae Gryon pennsylvanicum, l’Eupelmidae Anastatus pearsalli e l'Encyrtidae Ooencyrtus sp.; nell’Italia centro-settentrionale, seppur con minime percentuali, sono già stati segnalati Anastatus bifasciatus, Ooencyrtus pityocampae, e l’eulofide Baryscapus servadeii. Lo scopo del presente lavoro era individuare i parassitoidi in Sicilia e in Nord America. In Sicilia, dopo due anni di rilievi in campo ed esposizioni di ovature sentinella, nessun parassitoide è sfarfallato dalle uova di L. occidentalis; un solo adulto dell'eterottero è stato trovato con un uovo di tachinide. Durante le ricerche svolte in Nord America nel 2010, dalle uova del coreide liberamente deposte in campo G. pennsylvanicum è stato l’unico parassitoide ottenuto in 6 località del British Columbia e in 3 della California; per quest'ultima area risulta il primo e l'unico parassitoide noto. Invece, esponendo coppie di L. occidentalis con femmine ovideponenti all’interno di sacchetti di rete nel British Columbia, su Pinus monticola le uova sono state parassitizzate, oltre che da G. pennsylvanicum (23%), anche da Ooencyrtus johnsoni (4%), per la prima volta segnalato su quest'ospite, e da Anastatus sp. (4%); il platigastridae è stato l'unico parassitoide sfarfallato da uova deposte su Picea engelmannii (60%) e su Pinus contorta (29%). La parassitizzazione del Gryon nelle prove con i sacchetti è stata maggiore (46%) rispetto a quella delle uova deposte fuori dai sacchetti (4%). La maggiore attività di G. pennsylvanicum è stata registrata nel mese di luglio. G. pennsylvanicum appare un efficace antagonista naturale di L. occidentalis, ragion per cui è stato recentemente introdotto in laboratorio in Italia, e sono in corso prove di ovideposizione su eterotteri italiani, in vista di un suo futuro rilascio in pieno campo.
Lingua originaleItalian
Pagine350-350
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePublished - 2011

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