I confini della responsabilità civile e la controversia sulle malformazioni genetiche del nascituro: il rifiuto del c.d. danno da vita indesiderata

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

Il commento esprime condivisione per le soluzioni cui le Sezioni unite giungono tanto sul tema del riparto dei temi di prova in caso di domanda di risarcimento per il danno c.d. da nascita indesiderata, quanto sulla questione del c.d. danno da vita indesiderata. Su questo secondo aspetto, il commento, pur convenendo sull’impossibilita` di configurare un pregiudizio siffatto, suggerisce una via argomentativa diversa da quella imboccata dalle Sezioni unite al fine di dimostrare che le malformazioni genetiche sulle quali il medico non puo` in alcun modo incidere non integrano gli estremi del danno. In ogni caso, la fattispecie di responsabilita` non risulterebbe integrata neanche sotto il profilo del nesso di causalita` , a meno di non volerlo privare di qualunque effettiva valenza eziologica.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)450-460
Numero di pagine11
RivistaLA NUOVA GIURISPRUDENZA CIVILE COMMENTATA
Volume32
Stato di pubblicazionePublished - 2016

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