I 'buchi neri' nella galassia della pena in carcere: ergastolo ostativo e condizioni detentive disumane

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

Per molto tempo, la teoria polifunzionale della pena, e l'agnosticismo conseguente, ha permeato il dibattito sul senso della pena, emarginando così il vincolo rieducativo alla sola fase finale del momento punitivo. Nessuno può essere ucciso per legge, così come nessuno, ugualmente, è "perso" per sempre, né, tantomeno, è irrecuperabile. Si insiste: se l'errore è sempre insito nell'agire umano, quindi anche nella decisione del giudice, tanto da essere ormai acclarata la crisi della certezza del giudicato penale, che, sappiamo del resto sempre più fluido, come accettare una condanna a vita irrimediabile, senza alcuna via di uscita dalle mura del carcere?
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)245-267
Numero di pagine23
RivistaRIVISTA ITALIANA PER LE SCIENZE GIURIDICHE
Stato di pubblicazionePublished - 2014

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