I “camerini di porcellana” a Palazzo Comitini. Una significativa variante tra le cineserie della Palermo rococò

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Abstract

Il saggio approfondisce un andito molto particolare del grandioso palazzo dei principi Gravina di Comitini, ovvero le salette dette “gabinetti di porcellana”. Esse sono un sintomatico esempio di aggiornamento culturale dei committenti secondo la moda e il gusto della cineserie dovuta anche alla smania collezionistica di porcellane cinesi (o europee in stile) che a Palermo, diversamente da quanto si credeva alcuni decenni fa, era molto estesa e competeva in grandiosità con i maggiori esemplari di porzellankammer europei, francesi e tedeschi. Ciò che emerge da questo contributo è la sincronia dell’aristocrazia palermitana con i fenomeni mondani d’oltralpe e la loro precisa attenzione a quei esempi di costume e di gusto. Il confronto tra le fonti documentarie rinvenute e l’osservazione diretta hanno anche consentito anche di sollevare problematici quesiti relativamente alle fasi di realizzazione nonché al riconoscimento dell’effettivo committente.
Lingua originaleEnglish
Titolo della pubblicazione ospitePalazzo Comitini da dimora aristocratica a sede istituzionale
Pagine187-198
Numero di pagine12
Stato di pubblicazionePublished - 2011

Cita questo

Palazzotto, P. (2011). I “camerini di porcellana” a Palazzo Comitini. Una significativa variante tra le cineserie della Palermo rococò. In Palazzo Comitini da dimora aristocratica a sede istituzionale (pagg. 187-198)