Guerra e pace nella Sicilia di IV sec. a.C.

Risultato della ricerca: Other

Abstract

La ricerca mette in evidenza le conseguenze politiche e sociali che le guerre e i periodi di tregua, più parentesi che veri e propri periodi di pace, hanno prodotto sulla vicenda storica della Sicilia antica; in che maniera, cioè, questo intreccio complesso sia riuscito a trasformare quasi radicalmente la realtà politica della Sicilia greca. Il susseguirsi spasmodico di vicende belliche intervallate da periodi più o meno lunghi di pace ha fatto sì che la storia del’Isola nel IV secolo subisse profonde trasformazioni a vari livelli e piani. Sul piano geografico, per esempio, si assiste alla scomparsa definitiva di alcune città, mentre altre subiscono gravi ridimensionamenti o radicali trasformazioni etniche; sul piano politico si passa da una storia di poleis a una storia di epikrateiai, vale a dire di realtà politicamente e geograficamente ben al di là dei limiti ristretti delle poleis classiche. Protagonisti di tali radicali trasformazioni importanti e forti personalità, alcune come i Dionisii, apertamente presentate dalla storiografia antica come tyrannoi, altre, come Timoleonte, più ambiguamente caratterizzate, ora come liberatori ora come tyrannoi, altre, come Agatocle, ormai veri e propri basileis. Alla fine di questo lungo travaglio, come si sottolinea nella VII lettera platonica 332 c, la Sicilia greca si identificherà in un’unica città, Siracusa; ad essa farà da pendant, nella parte occidentale dell’Isola, l’epikrateia punica.
Lingua originaleItalian
Pagine91-105
Stato di pubblicazionePublished - 2006

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